Premio alla carriera per Totti nel 18° Memorial Niccolò Galli. Il dirigente romanista: "Orgoglioso del riconoscimento. Direttore tecnico? Valuteremo, non so niente". FOTO! VIDEO!

21.05.2019 08:35 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Premio alla carriera per Totti nel 18° Memorial Niccolò Galli. Il dirigente romanista: "Orgoglioso del riconoscimento. Direttore tecnico? Valuteremo, non so niente". FOTO! VIDEO!

Come riportato da Firenzeviola.it, Francesco Totti ha ricevuto il premio alla carriera nel 18° Memorial Niccolò Galli, ex calciatore del Bologna, morto a soli 18 anni per un incidente in motorino nel 2001. Il dirigente romanista si è presentato alla premiazione di questa mattina accompagnato da Bruno Conti.

Queste le dichiarazioni di Totti prima la cerimonia: «Soprattutto da giovani bisogna solo pensare a divertirsi. Normale che poi si può pensare ad un futuro da grande campioni e ad una carriera. L'importante è crescere con i giusti valori e rispetto. Io penso che ogni genitore deve insegnare i giusti valori e le cose importanti della vita. Sui settori giovanili bisogna puntarci. Zaniolo? Ha buone prospettive. A me fa piacere essere premiato da Giovanni (Galli, ndr) e dalla sua famiglia. Ho avuto pochi ricordi con Niccolò, anche se ha esordito contro di me in Roma-Bologna. Non era un bel periodo il nostro, c'era un po' di contestazione dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia. Comunque mi fa molto piacere essere qui, erano anni che Giovanni mi invitava a venire qua e gli ho sempre detto: "Appena ho un po' di tempo vengo". Sono orgoglioso e contento di far parte di questa famiglia: qualsiasi cosa io sono sempre a disposizione. Faccio queste opere di beneficenza non per essere in prima fila, anzi, cerco sempre di restare in secondo piano. Anche se a Roma è sempre difficile fare le cose soft. Oggi sono qua e sono felicissimo».

Le sue parole sul palco durante la premiazione
Quanto ti sei divertito?
"Tanto, anche oggi. Il piede è ancora il solito ma parte tutto dalla testa. Quando c'è divertimento, è tutto più semplice. Era un mio chiodo fisso fin da bambino. Ho visto il primo pallone a 9 mesi, il Super Santos".

Quanto ti diverti adesso e quanto ti divertirai a fare il direttore tecnico l'anno prossimo, se è vero ciò che leggiamo in questi giorni?
"Mi divertivo più prima. Da dirigente sto capendo alcuni meccanismi che non conoscevo. In merito a ciò che è uscito sul giornale lo valuteremo più avanti, non so niente".

Ma è divertente ciò che è uscito in questi giorni o era più divertente giocare?
"Più divertente il campo"

Cosa ricordi della tua ultima partita?
"Ho pensato a tante cose belle e brutte. La fine di una passione che speravo non finisse mai ma c'è sempre una fine. Sono comunque sensazioni belle anche quelle".

Europeo 2020?
"Spero di portare fortuna. Abbiamo un grande allenatore, una grande squadra e potranno portarci ai massimi livelli nel mondo".

Queste la sue parole a margine dell'evento a Roma Tv: "È un riconoscimento importante che arriva dopo l’ingresso nella Hall of Fame della Roma. È un giorno speciale, ringrazio il presidente Gravina e tutti i suoi collaboratori per questo premio. La notte di Berlino mi ha consacrato a livello internazionale, vincere un Mondiale non è mai facile. Io ho avuto la fortuna di riuscirci, questo ha fatto sì che ricevessi questo riconoscimento".

Con un post su Instagram, l'ex capitano giallorosso ha commentato così il premio: "Orgoglioso di essere entrato nella Hall of Fame del calcio italiano!". Di seguito il post:

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Orgoglioso di essere entrato nella Hall of Fame del calcio italiano!

Un post condiviso da Francesco Totti (@francescototti) in data: 20 Mag 2019 alle ore 8:19 PDT