Dybala: "Cerco di aiutare tutti, spero che i miei compagni siano orgogliosi di me"
Paulo Dybala ha risposto ad alcune domande in un video pubblicato dalla Roma in collaborazione con EA FC 27. L’attaccante giallorosso ha parlato dei suoi primi passi nel calcio, dei suoi idoli e del rapporto con i compagni.
Chi è stato il tuo primo mentore?
«Mio papà, ovviamente. È stato lui a farmi giocare a calcio per la prima volta, insieme ai miei fratelli. Credo quindi che, a livello umano, siano loro la mia fonte di ispirazione».
Ora ti senti il mentore della squadra?
«Penso che questo debbano dirlo i ragazzi. Io cerco semplicemente di aiutare tutti e spero che i miei compagni siano orgogliosi di me».
Dove hai iniziato a giocare?
«Ho iniziato nel mio paese. Con i miei amici giocavamo ovunque».
Com’era fatto il campo?
«Le porte erano gli zaini o gli alberi».
Chi era il tuo idolo?
«Ronaldinho. Mi piaceva molto anche Riquelme, soprattutto la sua esultanza».
Chi vorresti come compagno in un 2 contro 2?
«Mati Soulé».
Chi mette la musica nello spogliatoio?
«Soulé. Ogni tanto mette musica strana, ma soprattutto reggaeton».
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