Gasperini: "Abbiamo preso gol in maniera superficiale, anche presuntuosa, ma questa partita ci deve dare consapevolezza"

Gasperini: "Abbiamo preso gol in maniera superficiale, anche presuntuosa, ma questa partita ci deve dare consapevolezza"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 21:17Interviste
di Maurizio Rasa

Durante il post partita di Roma-Inter, l'allenatore giallorosso GIan Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco le sue parole:

Gasperini a DAZN

Io vi chiedo cosa vi dà questa partita in termini di consapevolezza, considerati anche gli ultimi precedenti con l'Inter. Ve la siete giocata alla stragrandissima stasera, almeno alla pari. 
“Credo di sì, penso che sia uscita una partita dove entrambi a un certo punto potevano vincere. Chiaro, noi siamo cambiati un po' dopo il gol all'inizio del secondo tempo, abbiamo ridato grande energia all'Inter, che è una grande squadra, che può fare gol sempre, ma noi non abbiamo mai rinunciato, abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni. È chiaro che penso sia venuta fuori una partita che ci deve dare soddisfazione e consapevolezza.” 

Consapevolezza di una distanza che si sta assottigliando: io ripenso a quell'Inter-Roma. È bello quello che hai detto qualche giorno fa: da quell'Inter-Roma dello scorso anno è nata la vera Roma, questa vera Roma. Rispetto all'Inter, adesso che margini ha?
“I margini ci sono sempre per tutti quanti, anche l'Inter ha dei margini noi dobbiamo essere contenti di quello che stiamo facendo, del percorso che stiamo facendo e anche della qualità che mettiamo in queste partite, non solamente condizione non solamente entusiasmo non solamente voglia di fare in questa squadra ci sono ci sono tante energie positive e dobbiamo continuare su questa strada".

Soulé Dybala, Malen sono rimasti in campo per tutta la partita con grande qualità, lucidità e quindi anche a livello fisico questa squadra sta aumentando i giri del motore e sta diventando molto forte per me anche nel primo tempo avete proprio schiacciato l'Inter dal punto di vista fisico
"Sì, il primo tempo indubbiamente avevamo anche degli spazi importanti ogni volta che ripartivamo riuscivamo ad essere pericolosi come detto prima il gol nella ripresa ha messo molta energia all'Inter un po' di apprensione noi ma ho dovuto cambiare dietro perché abbiamo avuto un po' di fatica a un certo punto anche Balerdi è dovuto uscire questo è un peccato però va bene vuol dire che comunque Dybala ha tenuto fino alla fine lo stesso Soulé ancora una volta avevamo la sensazione che se riuscivamo a reggere il loro urto la partita era comunque sempre aperta noi dobbiamo essere molto soddisfatti di questo”.

Sì, io Gasperini volevo chiederle che messaggio manda la Roma al campionato è vero che siamo soltanto all'inizio lei ha detto se ne parlerà dopo dopo 20 partite ma vedere un Inter che soffre così soprattutto nei primi 45 minuti che la rimonta grazie anche alla classe dei suoi grandi campioni una panchina molto lunga come quella che ha a disposizione Christian Chivu che soddisfazione le dà e che messaggio manda alle avversarie ma anche all'esterno dopo questa prestazione?
“No, ma noi guardiamo in casa nostra dobbiamo essere consapevoli che in certe condizioni riusciamo a essere veramente una buona squadra, pericolosa anche anche dal punto di vista atletico e fisico. Abbiamo sicuramente un livello alto. Dobbiamo vedere la continuità delle partite. Adesso, dopo la sosta, avremo veramente tante partite. Dovremo anche noi usare molto la rosa e crescere con tutta quanta la rosa, perché il calendario che si svilupperà dopo la sosta è veramente molto impegnativo”.

La Roma ha preso 4 gol in questa stagione, 3 nei primi 5 minuti dei secondi tempi. Vede qualcosa in comune o è un caso?
"Probabilmente sì, è la terza volta. Abbiamo preso gol in maniera superficiale, anche presuntuosa se vogliamo. La partita era molto ben indirizzata e c'erano le condizioni per essere pericolosi nelle ripartenze, come nel primo tempo, però devo dire anche nelle difficoltà siamo rimasti in partita, siamo rimasti dentro, abbiamo rischiato di vincere, abbiamo anche avuto un'occasione clamorosa con Malen che ha centrato la faccia del portiere, poteva essere 3-1. Anche l'Inter ha avuto occasioni, chiaramente, ma non abbiamo mai rinunciato nonostante l'Inter sia una grande squadra sia sul piano tecnico, sia sul piano fisico"

Gasperini in conferenza stampa


Rimpianto o soddisfazione?
"Sono soddisfatto per la prestazione, chiaro che un po' di rammarico c'è quando vai 2-0. Davanti avevamo una squadra molto forte. Dobbiamo uscire da qui consapevoli di aver fatto passi in avanti. Il gol a inizio ripresa ha dato energia a loro che nel finale del primo tempo sembravano in difficoltà: nei particolari possiamo diventare più bravi, ma siamo molto avanti. Mi dà soddisfazione".

L'Inter si può battere davvero oppure ha la sensazione che alla fine non perde mai?
"Abbiamo incontrato un'Inter in grande condizione e non succede sempre in una stagione. Noi abbiamo fatto una grande gara contro una squadra che stava al meglio delle proprie possibilità. Il valore di questa prova per noi è più alto".

Balerdi come sta? La sua prestazione?
"L'abbiamo preso convinti che fosse un bel rinforzo. Il suo infortunio è stato un momento cruciale della gara, non ci voleva: si tratta di crampi, nulal di particolare, ma faceva fatica a restare in campo. Questi problemi fisici non tolgono nulla a un'altra sua prestazione sontuosa".

Ci spiega i cambi?
"Scelta mia di levare Koné. In mezzo al campo era un po' calato: da inizio stagione non ha la tenuta dei 90 minuti, ha fatto una stagione faticosa nella scorsa. Pisilli però ha fatto bene, così come Rensch. L'uscita di Hermoso, mancavano pochi minuti e mi serviva freschezza. Devo dire che non sono riuscito a fare cambi in avanti, ma Soulé nel finale è cresciuto e avevo la sensazione di essere sempre pericolosi anche nella ripresa".

L'abbraccio con Lautaro?
"Mi fa sempre gol e gli ho detto di smetterla (ride, ndr). Li fa a tutti. Lautaro è un grande campione".

Malen può essere come Sandro Mazzola?
"Con Mazzola ci ho giocato contro una volta. Al di là di ciò, era una bandiera riconosciuta anche dagli avversari. Era uno dei simboli del calcio. Non ho mai avuto modo di conoscerlo veramente, ma lo abbiamo apprezzato tutti".

La Roma cala sempre un po' nella ripresa. Può essere un problema in vista del rientro dalla sosta?
"Dovremo utilizzare tutta la rosa, avere una rotazione di calciatori di calciatori anche dall'inizio: possiamo farlo. Per ora mi sono affidato a un blocco per far inserire i nuovi e ora possono essere tutti protagonisti. Il calendario dopo la sosta sarà veramente duro e diventerà un altro campionato, quasi una maratona. Ma io ho fiducia: quando entrano lo fanno tutti bene. Dovrò avere fiducia anch'io a metterli dall'inizio. Qualcuno salirà di condizione e potremo giocare in 20".