Soulé: "Peccato per il risultato ma l'Inter è la più forte. Come squadra siamo più famiglia rispetto l'anno scorso"

Soulé: "Peccato per il risultato ma l'Inter è la più forte. Come squadra siamo più famiglia rispetto l'anno scorso"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 20:28Interviste
di Maurizio Rasa

Al termine del match terminato 2-2 contro l'Inter, l'attaccante della Roma, Matias Soulé, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco le sue parole:

Soulé a DAZN

Sul risultato e sulla partita
“Sono veramente stanco ma ovviamente un po' deluso perché eravamo in vantaggio 2-0 e per sfortuna ci hanno pareggiato ovviamente. Non dobbiamo tirarci su perché contro una squadra come l'Inter pareggiarla così, essere in vantaggio al primo tempo e giocare così è molto bello per noi, ci deve dare l'energia per arrivare pronti alle prossime partite e fare molto meglio ".

Matias, quanta distanza pensi che ci sia oggi tra voi e l'Inter? Questa partita ci dice che l'avete giocata alla pari, visto il risultato, ma secondo te?
“Loro sono i più forti non solo da quest'anno, ma anche da tutti gli anni che sono passati e c'è una delusione da parte nostra perché come ho detto prima eravamo in vantaggio ma abbiamo pareggiato con l'Inter che è la più forte quindi deve essere un carico in più per questo campionato che è ancora lunghissimo”.

Secondo me eri il più fresco dei tre in attacco. Cosa ne pensi? Sei d'accordo? Ti senti un atleta migliore adesso con Gasperini? Eri già un grande calciatore, ma come atleta?
“Sì, ovviamente mi sento molto bene fisicamente, per fortuna, quello che è successo l'anno scorso, con la pubalgia, mi è passato, ci ho lavorato tanto in vacanza, quindi questa è stata la cosa che me l'ha tolta, adesso mi sento molto bene. L'anno scorso quasi non mi allenavo, non riuscivo a allenarmi perché non mi potevo muovere, quest'anno già ho fatto dei lavori, mi sento molto meglio, poi c'è giocando a sinistra, io sono abituato a giocare a destra, ma ovviamente... mi devo abituare non mi sento uguale come se giocassi a destra ma ovviamente provo a fare tutto quello che posso fare lì per aiutare i miei compagni ovviamente c'è Paulo a destra che fa sempre la differenza quindi io provo ovviamente a abituarmi a giocare lì e fare il contributo che posso”.

Sulla competizione nel ruolo di trequartista sinistro
“No, ovviamente siamo tutti disponibili, come è successo, come ho detto prima, contro l'Atalanta, che io sono entrato dopo e aveva giocato prima Mora, che aveva fatto benissimo. Siamo una squadra molto competitiva. Quelli che iniziano nel primo tempo e quelli che entrano poi nel secondo danno il massimo e hanno voglia di giocare. Questo è quello che fa la squadra, secondo me si è alzato molto il livello rispetto all'anno scorso. Siamo più squadra, più famiglia e questo è importantissimo”.