Cagliari, Accardi a DAZN: "Siamo contenti che Trepy sia tra noi. Romano? Ha margini di miglioramento"

Cagliari, Accardi a DAZN: "Siamo contenti che Trepy sia tra noi. Romano? Ha margini di miglioramento"
Oggi alle 20:15Avversario
di Valerio Conti

Pietro Accardi ha parlato a Dazn nel prepartita di Roma-Cagliari. Queste le sue parole:

Avete sempre cercato di mantenere il giusto equilibrio, anche quando le cose andavano molto bene. È un concetto che state portando avanti anche adesso?
«Assolutamente sì. Buonasera a tutti. Siamo consapevoli che veniamo da due sconfitte, ma siamo altrettanto consapevoli che nelle prime sei partite la squadra ha fatto 13 punti. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso, non è mai cambiato: è quello di salvarci attraverso un’identità chiara e la valorizzazione dei giovani».

Pietro, ci conosciamo da tempo, conosco il tuo lavoro e il tuo valore. Un direttore sportivo giovane come te sta facendo un grandissimo lavoro a Cagliari. L’ho detto anche a Giulini prima della partita. Nelle ultime due gare, forse solamente a Monza il Cagliari ha completamente sbagliato la prestazione. Cosa dice un direttore sportivo per stare vicino alla squadra in questo momento? E un commento su M’Bala Nzola, un giocatore che finora ha trovato poco spazio da titolare, ma sul quale il Cagliari sembra voler puntare molto?
«Intanto ti ringrazio per i complimenti. Cosa dice un direttore? Un direttore vive il quotidiano, così come lo faccio io, sostanzialmente, in questo lavoro. Sta insieme ai ragazzi, cerca di dargli fiducia, perché non dobbiamo dimenticarci che quando hai a che fare con tanti giocatori giovani, come abbiamo noi, è importante soprattutto supportarli nei momenti di difficoltà, davanti a delle sconfitte, perché fa parte del percorso di crescita di ogni calciatore giovane. Per quanto riguarda M’Bala Nzola, sapevamo che quando l’abbiamo preso dovevamo, e dobbiamo, aspettarlo, perché purtroppo lui è venuto l’ultimo giorno di mercato, non ha fatto la preparazione e, se andiamo a guardare chi ha fatto la preparazione, vediamo che oggi sono alla quindicesima, sedicesima partita. Lui sostanzialmente ha fatto solo due o tre partite, quindi anche lui, pur non essendo giovane, abbiamo il dovere e il diritto di supportarlo e aspettarlo, perché comunque ha delle qualità e noi ci puntiamo molto».

Vado su altri due giovani, direttore. Uno è Alessandro Romano, che conosci molto bene e per il quale sarà una partita speciale, considerando il suo passato e la sua storia. Che parole avete usato con lui? L’altro è Trepy: è bellissimo rivederlo dopo tutto quello che è successo.
«Per quanto riguarda Trepy, siamo molto, molto felici di avercelo oggi qui con noi in panchina. In quel momento è stato veramente un momento molto delicato e brutto, ma fortunatamente fa parte del passato. Il ragazzo si è allenato molto bene in questi mesi ed è pronto per vivere nuovamente quello che, insomma, è giusto che viva. Su Romano, è un giocatore straordinario, è un giovane che secondo noi ha ancora margini di crescita. Per quanto riguarda il ruolo, lui può ricoprire tutti e tre i ruoli del centrocampo. Noi ci puntiamo molto e soprattutto siamo convinti che lui possa crescere ancora molto».