L'avversario - Alla scoperta del Napoli: la trappola di Allegri e il pressing di Gasperini, le chiavi della sfida
Sarà il Napoli di Allegri ad affrontare la Roma nel big match di questo pomeriggio, in programma alle 18:00 allo stadio Maradona di Napoli.
LA NETTA DIFFERENZA NEGLI STILI DI GIOCO
La Roma ha uno stile di gioco riconoscibile: pressing alto, recupero della palla in zone avanzate del campo per poi andare subito a colpire gli avversari mentre il Napoli adotta uno stile più prudente, più tipico di Allegri, con una squadra bassa e pochi rischi nel pressing. I numeri confermano pienamente queste due posture diverse: la Roma è terza in Serie A per PPDA (8,88), uno degli indicatori dell'intensità e dell’efficacia della pressione, mentre il Napoli occupa l'undicesima posizione con 13,12. Inoltre, la squadra di Gasp è prima in campionato per possessi vinti nell’ultimo terzo di campo (5,1 a partita contro i 3,4 del Napoli, nono), sia per recuperi alti del pallone (70 recuperi alti contro i 30 dei campani, ultimi in questa classifica). I dati riportati dalla Lega Serie A fotografano fedelmente le filosofie di gioco differenti da parte di Gasperini e Allegri.
LA CHIAVE DELLA PARTITA
Il Napoli, quindi, difenderà basso nella speranza di far allungare la Roma per poi colpirla rapidamente in contropiede. Anche in fase di costruzione, i campani cercheranno di eludere il pressing di Gasperini per poi scavalcare i giallorossi con lanci rapidi per Hojlund o per gli esterni, sperando così di trovare spazi alle spalle della difesa giallorossa. La Roma dovrà essere brava a pressare con intelligenza, senza cadere nella trappola di Allegri, ma indirizzando bene il pressing per evitare che la palla arrivi ai calciatori con maggiore qualità.
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