Tavecchio: "Inferiorità delle italiane in Europa dovuta agli investimenti. Bisogna spalancare le porte agli investitori stranieri"

04.11.2014 15:29 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
Fonte: Radio Crc
Tavecchio: "Inferiorità delle italiane in Europa dovuta agli investimenti. Bisogna spalancare le porte agli investitori stranieri"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc: "Chi vince lo scudetto quest’anno? È una bella lotteria. Sono contento che siano arrivate anche Napoli e Lazio. Non ci sono risultati chiari, il bello è l’imprevedibilità. Spero che Juve, Roma, Napoli e Lazio portino entusiasmo. Le milanesi hanno dei problemi, ma devono riprendersi. Il Genoa è la prima società di calcio italiana ed era naturale che tornasse".

In Europa, Juventus e Roma sono reduci da due sconfitte in Champions League.
"L’inferiorità dei club italiani rispetto a quelli stranieri è causata soprattutto dagli investimenti che si fanno e dalle possibilità di acquistare grandi giocatori. Le società spagnole che hanno un bilancio di 400-500milioni di euro, per esempio, hanno più possibilità economiche rispetto ai nostri club che hanno bilanci diversi, circa la metà. Il campionato italiano, poi, non è di poco conto e le prime due soprattutto sono impegnate”.

“Thohir? Se gli investitori stranieri spendono 100 milioni cash e garantiscono per 300, bisogna sempre spalancare le porteDe Laurentiis?Con lui ho un ottimo rapporto, ci sentiamo spesso. Bisognerebbe fargli un monumento.

La missione della Figc è garantire un nuovo quadro all’interno del quale i club possano crescere.
“La priorità al momento è di inquadrare bene le riforme, intanto dobbiamo stabilire le rose delle società, o ci adeguiamo ai canoni europei o abbiamo rose di 40-50 calciatori. In realtà le rose europee sono di 25 calciatori. Poi abbiamo la madre di tutte le battaglie per la riduzione delle società professionistiche perché il Coni tende diminuire i contributi e lo Stato fa spending review".