Roma-Sassuolo 3-0 - Scacco Matto - Malen sveste i panni da bomber, fondamentale come assistman
La Roma vince con facilità contro il Sassuolo, battendo gli emiliani per 3-0.
LE FORMAZIONI
Balerdi vince il ballottaggio con Ghilardi e prende il posto di Mancini come braccetto destro, dovendosela vedere con Laurienté. Ndicka ed Hermoso completano il pacchetto difensivo mentre in mezzo al campo torna Koné, in coppia con Cristante. Molina e Wesley agiscono esterni con Soulé e Mora a supporto di Malen.
Aquilani cambia pelle e passa al 3-5-2 con Laurienté ed Esposito in avanti. Cinquegrano e Doig giocano larghi con tre centrocampisti come Sulemana, Matic, Thorstvedt.
IL SASSUOLO IMPOSTA A 4 E DIFENDE A 5
Il cambio di modulo di Aquilani, e il passaggio al 3-5-2, serve per cercare di irrobustire la linea mediana per proteggere la difesa più battuta del campionato, cercando di arginare la Roma sulle fasce ma, in fase di impostazione, Walukiewicz si allarga a destra mentre Doig scala a sinistra, riformando la consueta linea a 4 del Sassuolo.
In fase difensiva, invece, come previsto, gli emiliani si abbassano cercando di compattarsi e di chiudere qualsiasi spazio, con Laurienté che si abbassa spesso per formare una sorta di 5-4-1, con il solo Esposito in avanti.
MALEN RIFINITORE
La Roma impiega un po' a trovare il modo di scardinare il fortino del Sassuolo. Inizialmente, il giropalla giallorosso non è efficace e il Sassuolo difende con ordine, senza troppa fatica, ma, con il passare dei minuti, aumenta la qualità del palleggio giallorosso. Malen, in particolare, non avendo spazio per attaccare la profondità, viene spesso incontro per fare da sponda e liberare lo spazio per l'inserimento di un compagno. L'attaccante olandese propizia così il gol di Hermoso e l'occasione di Balerdi. L'attitudine da rifinitore viene confermata nella ripresa, facendo da sponda questa volta per il gol di Mora. In precedenza, Malen aveva sprecato due ghiotte occasioni, di cui una clamorosa, confermando di sentirsi ispirato più come assistman che come goleador.
NESSUN CALO NELLA RIPRESA
Nel secondo tempo, a differenza di altre occasioni, la Roma non arretra di un centimentro nella ripresa, aiutata anche da un Sassuolo arrendevole. I giallorossi, anzi, appena rientrati in campo, alzano ulteriormente l'intensità del pressing rispetto al primo tempo, come a dimostrare di non voler arretrare come accaduto ultimamente. Il Sassuolo non dà segni di ripresa, e i capitolini gestiscono bene, sprecando tantissime occasioni (28 i tiri totali nei 90 minuti). Dopo 20 minuti, dopo aver constatato il dominio totale della sua squadra, Gasperini inizia a toccare la squadra, facendo entrare Pisilli e de Roon al posto di Mora e Koné. La Roma non smette comunque di attaccare e sfonda sia dagli esterni, sia grazie all'eccellente lavoro di sponda di Malen, mai assorbito dal Sassuolo.
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