Roma Femminile, Rossettini: "Penso si vedano i progressi che stiamo facendo. Io sono contento, loro devono esserlo e continuiamo a lavorare"

Roma Femminile, Rossettini: "Penso si vedano i progressi che stiamo facendo. Io sono contento, loro devono esserlo e continuiamo a lavorare"
© foto di Luca D'Alessandro
Oggi alle 20:16Primo piano
di Benedetta Uccheddu

Luca Rossettini ha parlato in mixed zone dopo la vittoria al Derby nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Women. Ecco le parole del mister: 


Qualche probelma dal punto di vista realizzativo, a inizio 2026 volendo, oggi più o meno primi tre tiri, tre gol, insomma, poi le cose si sistemano?
 «Ma si sistemano: basta continuare a crederci, continuare a lavorare. Arriviamo lì tante volte, anche la scorsa partita di campionato col Genoa, con tanti tiri e tante occasioni. Poi a volte va bene, a volte va male, però continuiamo a lavorare. Le ragazze capiscono il momento, vogliono lavorare di più, chiedono. Noi dobbiamo cercare, visto il nostro contesto, di giocare tante partite, aumentare e lavorare sulla qualità più che sulla quantità, perché la quantità la facciamo in campo giocando. L’applicazione, la volontà e la disponibilità che mettono è il mio orgoglio».

Che segnali sta vedendo dal gruppo anche dopo eventuali passi falsi?
«Continuo a vedere miglioramenti. Anche quando c’è un passo falso, la partita dopo si mettono, vanno oltre l’ostacolo, ci provano di più. Quello che sto vedendo mi piace. Lo step successivo per me è mantenere la qualità e l’approccio del primo tempo più a lungo possibile. Adesso duriamo 45, 60 minuti, poi magari dobbiamo soffrire e mettere in campo altre qualità, altre competenze, però va bene così».

Aveva chiesto coraggio e idee tecniche: ha visto quello che voleva?
«Sì, sì, ho visto tanto. Come ripeto, ancora sbagliamo anche piccole cose e se riusciamo a correggere anche quelle penso che il nostro livello si possa alzare in maniera esponenziale. A volte, nelle gestioni e nel comprendere i momenti, forziamo troppo, concediamo palloni e opportunità. Quando invece stiamo sul momento e sulla situazione siamo fastidiose, pericolose, qualitative. Siamo una squadra forte».

Ha vinto il terzo derby su quattro stagionali: che emozione le dà?
«Il derby è una partita speciale qui in casa. È spettacolare poterlo vincere, e vincere anche in questo modo, in una partita secca che determina una qualificazione. È straordinario farlo davanti ai nostri tifosi, che vogliono un bene immenso alle ragazze. È ancora più bello, ma ci aspetta un’altra partita importantissima domenica, quindi la mia testa è già lì».

Quanto c’è del suo lavoro difensivo e della disponibilità delle ragazze?
«La disponibilità delle ragazze è straordinaria. Abbiamo tanti profili giovani che hanno bisogno di imparare e di mettersi al lavoro: Ethley, Oladipo, Valdezade che rientrava da un anno complicato, tanti profili, la nuova arrivata Antoine, Pierre Casca che è entrata. Mi piace e mi diverte. Ogni tanto cerchiamo di tenerle concentrate sul pezzo, ma la disponibilità e le prestazioni che stanno fornendo, anche dopo periodi più difficili, mi rendono felice».

Su cosa c’è ancora da migliorare?
«In realtà rischiamo troppo per quello che produciamo. La fase difensiva è un aspetto su cui dobbiamo lavorare di più, però è un percorso. Siamo partiti quest’anno veramente da un anno zero e vedere quello che vedo mi dà orgoglio».

Luca Rossettini ai canali ufficiali del club. 

Obiettivo centrato, semifinale conquistato, con una grande prestazione, forse una delle migliori della stagione.
"Sì, un'ottima partita. Le ragazze ci tenevano tanto dopo la gara di andata. Penso si vedano i progressi che stiamo facendo. Sta andando tutto, questo è quello che chiedo. Chi entra dà il massimo. Oggi ci mancava anche il capitano, era il compleanno di van Diemen, ci tenevamo doppiamente a farle un regalo. Sono contento, l'atteggiamento dimostrato nel primo tempo è quello che voglio vedere".

Il primo tempo ha messo subito al sicuro la qualificazione, forse è quello l'elemento migliore di questa partita?
"Un altro passo in più di crescita era capire i momenti della partita. Oggi quando abbiamo avuto un po' di difficoltà, abbiamo affondato i colpi. Quell'uno-due tra il 2-0 e il il 3-0 sono stati fondamentali per indirizzare la partita. Stiamo crescendo, continuiamo a lavorare. Non ci montiamo la testa, era quello che avevamo come obiettivo. Lo abbiamo raggiunto, siamo in semifinale. Ora gioiamo, poi pensiamo al Parma, un'altra partita fondamentale".

Servirà questa Roma nel girone di ritorno?
"Servirà questa Roma e magari anche una Roma migliore, lavorando ogni giorno, mettendosi a disposizione, capendo quello che non è andato. Abbiamo sofferto nel secondo tempo, la Lazio ci ha provato, le loro caratteristiche si sono viste in campo: spirito battagliero, fisicità, cross. Però abbiamo gestito bene anche le situazioni di sofferenza. Ripeto, stiamo crescendo, le ragazze stanno dando tutto. Io sono contento, loro devono esserlo e continuiamo a lavorare".