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Panathinaikos-Roma 1-1 - Top & Flop

Panathinaikos-Roma 1-1 - Top & Flop Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 07:00Primo piano
di Luca d'Alessandro

TOP 

ALLE IDI DI MARZO - Niente playoff. Un qualcosa a cui la Roma era ormai abbonata. Niente doppio impegno a febbraio, ma appuntamento alle idi di marzo per iniziare il cammino verso la finale di Europa League di Istanbul. 

ZUCCOWSKI - Quando il miglior attacco è la difesa. L'inzuccata di Ziolkowski (primo gol in maglia giallorossa) è di quelle importanti. L'uomo giusto, al momento giusto che nessuno si sarebbe mai aspettato. Invece un colpo di testa in tuffo da centravanti vero che regala gli ottavi alla Roma. 

CUORE OLTRE L'OSTACOLO - Ci sono state due occasioni in cui si è visto Pisilli tentare di partire palla al piede dalla propria metà campo per cercare di andare il più lontano possibile. Situazioni da 1 vs l'intera difesa del Panathinaikos. Un qualcosa con poca percentuale di riuscita, tuttavia, in una Roma in 10 vs 11 e in un momento di stallo, un qualcosa che serviva. Un po' come il cross della speranza per Ziolkowski per il pareggio. 

FLOP 

DOPPIA SCIOCCHEZZA - Quella di Mancini dopo appena 15' minuti. La Roma aveva rischiato il vantaggio già in due occasioni ed era una situazione di facile lettura. Invece il cartellino rosso che gli fara saltare l'andata degli ottavi e giocare il ritorno da diffidato. 

CHE TI DICE... LA TESTA? - Come è stato incensato il colpo di testa di Ziolkoswky, va sottolineato in negativo, quello di Ghilardi che tenta uno sciocco retropassaggio per Gollini. Ci sarebbe da sottolineare anche la facilità con cui Taborda sposta il pallone e segna, ma il peccato è già stato commesso. 

ATTEGGIAMENTO SBAGLIATO - Il cercare in maniera ossessiva il colpo è sbagliato, soprattutto in partite come quella col Panathinaikos. Peccato per Pellegrini, perché quando fa le cose semplici, come i cross da calcio da fermo, rende la Roma pericolosa. Invece potrebbe segnare due gol, ma li sbaglia per cercare la giocata, il dribbling di troppo. Non è un caso che Gasperini, che non ha attaccanti in panchina e potrebbe tenerlo in campo anche solo per un eventuale rigore, lo cambia poco dopo il tentativo si sombrero andato male. Cambio non apprezzato dal numero 7.