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Dagli errori con lo Slovan alla panchina di Napoli: Mora, ora serve la svolta

Dagli errori con lo Slovan alla panchina di Napoli: Mora, ora serve la svoltaVocegiallorossa.it
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Oggi alle 11:27Podcast
di Luca d'Alessandro
Dopo gli errori con lo Slovan e la panchina di Napoli, Mora cerca la svolta contro il Cagliari: una chance da sfruttare per crescere e lasciare il segno nella Roma.

Prima del match contro il Napoli avevamo parlato di come, molto probabilmente, la soluzione tattica che avrebbe scelto Gasperini sarebbe stata quella senza Mora titolare. Il portoghese, continua a essere considerato ancora poco pronto per match difficili, come quello giocato al Maradona. 

In campo, poi è stato mandato, al posto di Malen, subito dopo il 3-2 di McTominay che ha spezzato la gambe a una Roma pronta a passare in vantaggio. Un cambio già programmato, che tuttavia ha dimostrato come Gasperini creda nel ragazzo che in un certo senso ha ripagato la fiducia del tecnico con l'apertura sulla destra per Wesley che ha permesso al brasiliano di crossare al centro per il colpo di testa di Balerdi per il definitivo 3-3. 

Resta il fatto che il portoghese viene ancora considerato un calciatore da formare per il campionato italiano, non è un caso che Gasperini lo avrebbe voluto a Trigoria durante la sosta, invece che andare con l'U21 (dove segna un gol bellissimo in rovesciata). 

Contro il Cagliari la questione si ribalta. La Roma deve tornare a sfruttare il fattore Olimpico per non perdere ulteriore terreno in campionato, sabato c'è l'Udinese e poi la trasferta di Manchester. Quella contro la squadra di Pisacane è un'opportunità ghiotta da sfruttare per Mora. Il numero 86 è stato il colpo in prospettiva più importante del calciomercato giallorosso. Per fare un paragone, Soulé è stato un acquisto decisamente meno oneroso. Quello con l'argentino è un paragone che si può fare. Lui arrivò in un momento decisamente delicato della Roma e grazie a Ranieri fu indirizzato nel giusto cammino, con la giusta collocazione datagli da Gasperini, aumentando il numero di gol segnati. Mora va sicuramente, formato, aspettato, ma lui stesso deve sfruttare le occasioni. Tra gli errori sottoporta con lo Slovan Bratislava e la panchina col Napoli, in una situazione di emergenza in attacco, il portoghese ha bisogno di una grande prestazione contro il Cagliari. Per la Roma, per la sua crescita.