Roma-Parma 2-1 - Le pagelle del match

27.05.2019 19:00 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma-Parma 2-1 - Le pagelle del match

Mirante 6,5: guarda la partita da spettatore non pagante ad eccezione di un grande intervento nel primo tempo su Gervinho.

Florenzi 6: attento in fase difensiva, sale il giusto senza strafare.

Fazio 5,5: partita ordinata fino a quando si lascia scappare Gervinho, che pareggia i conti..

Jesus 6,5: il migliore della retroguardia giallorosso. Attento e concentrato, evita il peggio in un paio di occasioni nel primo tempo.

Kolarov 6: spinge anche lui senza strafare dato che la partita non lo richiede. Tenta di far segnare Schick, gli serve un cross tagliato con l’ex Samp che sfiora il gol di testa.

Pellegrini 7: il migliore in campo sia per prestazione e sia per il gol che ha sbloccato il match.

De Rossi 10: è la sua giornata e, appena entrato in campo, si gira subito a guardare la sua curva ricambiando l’affetto dei tifosi. Tutto lo stadio urla il suo nome al momento dell’annuncio delle formazioni. Ranieri gli regala la standing ovation finale e De Rossi abbraccia uno a uno tutti i suoi compagni, anche il direttore di gara, uscendo per l’ultima volta con il sorriso sulle labbra e le lacrime nel cuore. Dal 37'st Ünder SV.

El Shaarawy 5: stacca la spina con 90 minuti di anticipo e non lascia il segno sul match.

Pastore 5: qualche lampo sbiadito di classe ma senza la giusta cattiveria e determinazione. Esperienza romana conclusa molto probabilmente. Dal 12’st Cristante 6: mette più dinamismo di Pastore e questo basta oggi.

Perotti 6,5: prende prima il palo e poi decide il match, regalando 3 punti non decisivi per la Champions, purtroppo, come quelli contro il Genoa di due anni fa.

Dzeko 5: non serve Perotti sciupando un’occasione ghiottissima. Non in grande giornata e, probabilmente, chiude qui la sua esperienza capitolina. Dal 27’st Schick SV.

Ranieri 6,5: non riesce a portare la squadra in Champions ma riceve tutto l’affetto della sua gente. Ricambia, si commuove e sono lacrime da romanista.