Sampdoria - Roma 1983 - '84: a segno Nela e Graziani. Roma vittoriosa a Genova dopo 18 anni

10.02.2013 10:00 di Massimiliano Spalluto   vedi letture
Sampdoria - Roma 1983 - '84: a segno Nela e Graziani. Roma vittoriosa a Genova dopo 18 anni
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

La Roma tornava ad imporsi sul terreno della Samp. L'ultima affermazione romanista in casa dei blucerchiati risaliva esattamente a diciotto anni prima, 19 settembre 1965. In quell'occasione fu l'ex Paolo Barison, su punizione da lunga distanza, a realizzare il gol – partita. I giallorossi vendicavano, in quel settembre 1983, l'uno a zero subito per opera del neopromosso club ligure nel precedente campionato, quello dello scudetto. Nel 1982 – '83, la Samp si riaffacciava nella massima serie dopo ben cinque anni di purgatorio tra i cadetti; si rivelò subito una matricola terribile. Lo scontro tra blucerchiati e capitolini si concluse con un'inattesa sconfitta per la truppa del Barone Liedholm.  Con quel successo, la compagine del presidente Mantovani conquistò la vetta solitaria della classifica. Era la terza giornata e quel brusco stop di Marassi mise un po' in crisi la sicurezza con cui Falcao & C. iniziarono la stagione. Seguì un uragano di polemiche che investì il club capitolino; da quella salutare battuta d'arresto, però, la macchina perfetta creata dal presidente Viola ne uscì rafforzata e sempre più consapevole del ruolo che avrebbe interpretato fino al raggiungimento dell'obiettivo finale. L'annata successiva, 1983 – '84, la sfida tra le due squadre arrivò alla seconda giornata. Il vantaggio sampdoriano, questa volta, durò poco più di un minuto. Nela, con una stupenda azione personale, siglò il pareggio. Nella ripresa Graziani mise a segno la rete della vittoria. Una dimostrazione di maturità da parte di quel team che sul petto indossava un meritatissimo tricolore e che si apprestava a dare la scalata nella massima competizione continentale. In quella gara debuttava in giallorosso Emidio Oddi, mentre tra i doriani la Roma ritrovava da avversario Pietro Vierchowod. Il difensore, alla scadenza di un anno di prestito, rientrava a Genova dopo aver conquistato il titolo nella capitale.
Si giocava la seconda giornata del torneo 1983 – '84, era il 18 settembre 1983.


LA GARA La Sampdoria schiera: Bordon, Pari, Vierchowod, Casagrande, Guerrini, Renica, Marocchino, Scanziani, Francis, Brady, Mancini. La Roma risponde con: Tancredi, Oddi, Nela, Ancelotti, Falcao, Maldera, Conti, Cerezo, Pruzzo, Di Bartolomei, Graziani. Arbitro designato il signor Agnolin di Bassano del Grappa. Partita combattuta, al 33° la svolta. Punizione per i blucerchiati. Scanziani appoggia a Brady, traversone in area dove Guerrini si fa trovare pronto alla deviazione vincente. Samp in vantaggio. Passa solo un minuto ed i giallorossi ristabiliscono la parità. Discesa di Nela sulla fascia. Il difensore romanista si accentra, elude l'intervento di due difensori e dal limite dell'area lascia partire  un bolide che non dà scampo a Bordon, 1-1. Il primo tempo finisce con quel punteggio. Inizia la ripresa, tra i doriani Pellegrini rileva Casagrande mentre mister Liedholm manda in campo Chierico al posto di Cerezo. 18° la Roma insiste, Pruzzo in area cede a Conti. Il tocco del campione del mondo si trasforma in un appoggio comodissimo per Graziani che infila il vantaggio romanista. I padroni di casa si buttano in avanti ma il punteggio non cambia più, 1-2 il risultato finale.