Roma – Torino 1977: 1-0 segna Musiello. La Roma impone al Toro capolista l'unico stop della stagione

19.02.2017 10:00 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma – Torino 1977: 1-0 segna Musiello. La Roma impone al Toro capolista l'unico stop della stagione

Unica sconfitta dell'annata per il Torino che combatterà fino in fondo per difendere il titolo conquistato l'anno precedente. Si rivelerà il torneo dei record, con la Juve che chiude a 51 punti davanti ai cugini granata che si fermano a 50.

È una Roma “ammazza grandi” quella guidata da Nils Liedholm nell'ultima stagione del suo primo ciclo nella Capitale. Un mese prima dello scontro con i granata i giallorossi avevano annientato la Juve con un 3-1 convincente a cui però, come spesso accadeva in quegli anni, seguirono risultati imbarazzanti. Proprio la domenica precedente lo scontro col Toro i capitolini incassarono un pessimo 4-0 nella per nulla proibitiva trasferta di Cesena, contro i bianconeri romagnoli ultimi in classifica.

Il match contro i temibili torinisti viene risolto al 18° del primo tempo da una rete messa a segno da Giuliano Musiello. Paura nella ripresa per Paolino Pulici, rimasto per circa un quarto d'ora privo di conoscenza a seguito di uno scontro di gioco. La Roma chiuderà il campionato al settimo posto in coabitazione con Napoli e Verona.

Ad allenare il Torino campione d'Italia uscente è Gigi Radice. Voluto da Dino Viola, il tecnico lombardo arriverà alla Roma nel 1989 per la difficile stagione da vivere al Flaminio. L'Olimpico è sottoposto ai lavori di rifacimento in vista dei mondiali di Italia '90 e, tra mille difficoltà, Radice riesce a trascinare la squadra al sesto posto, centrando un'importante qualificazione alla coppa UEFA dell'anno seguente. Lascerà la Roma dopo aver conquistato l'affetto del popolo romanista. Schierato dal mister di Cesano Maderno troviamo Francesco Graziani. Il popolare “Ciccio” vestirà a Roma la maglia con il tricolore sul petto nel 1983, restando in giallorosso fino all'estate 1986.

Si giocava la diciottesima giornata della stagione 1976 – '77, era il 27 febbraio 1977.

 

LA GARA La Roma in campo con: P. Conti, Chinellato, Maggiora, Boni, Santarini, Menichini, B. Conti, Di Bartolomei, Musiello, De Sisti, Prati. Risponde il Torino con: Castellini, Danova, Salvadori, P. Sala, Mozzini, Caporale, C. Sala, Pecci, Graziani, Zaccarelli, Pulici. Arbitro designato il signor Michelotti di Parma. Parte all'attacco il Toro, al 16° Pulici alza sopra la traversa da buona posizione. Gol sfiorato sol subito, al 18° sono i giallorossi ad andare in rete. Dalla destra traversone di Boni toccato da un difensore granata. Sulla palla si avventa Castellini in uscita ma Musiello tocca di testa anticipando il numero uno granata. L'attaccante ha la palla tra i piedi e colpisce di esterno destro indovinando la traiettoria perfetta. Castellini e Mozzini seguono con lo sguardo la sfera che sfugge all'ultimo disperato tentativo di Caporale di respingerla in rovesciata, Roma in vantaggio. Il Torino sbanda e la Roma sfiora il raddoppio; bravo Danova ad anticipare di un soffio Prati al 20°. Al 44° punizione a due in area, batte Pulici e Bruno Conti respinge sulla linea. Inizia la ripresa, nella Roma Bacci rileva Prati. Prima Pulici poi Zaccarelli cercano il pari, ma Paolo Conti si oppone ottimamente. Tra i granata entra Garritano al posto di Danova, è il 25°. La squadra di Radice cerca fino all'ultimo istante di salvare l'imbattibilità, ma i giallorossi reggono, 1-0 il risultato finale.