Roma – Fiorentina 2000: 4-0, tripletta di Montella di fronte ai futuri compagni Batistuta e Balbo

04.03.2016 10:00 di Massimiliano Spalluto   vedi letture
Roma – Fiorentina 2000: 4-0, tripletta di Montella di fronte ai futuri compagni Batistuta e Balbo
Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Spuntano le ali all'”Aeroplanino” Vincenzo Montella che, sul prato dell'Olimpico, decolla per ben tre volte contro i viola del Trap. È la Roma del duo Franco Sensi – Fabio Capello quella che scalda i motori in vista del colpaccio che le riuscirà l'anno seguente. Per l'allenatore friulano si tratta della sua prima stagione sulla panchina capitolina in cui non tarda a trasmettere la sua proverbiale grinta alla squadra. Il campionato emetterà il suo verdetto finale il 14 maggio con Roma e Fiorentina rispettivamente al sesto ed al settimo posto distanziate di soli tre punti. All'organico mancano alcuni dettagli importanti, un innesto per settore (proprio come per la Roma di Schaffer del 1942) per completare una macchina che si rivelerà assolutamente perfetta. Arriveranno Samuel in difesa, Emerson a centrocampo ed in attacco proprio l'avversario più temuto quel giorno, il “Re Leone” Batistuta.

Una sfida senza storia, fin dai primi minuti appare evidente il dominio degli uomini di Fabio Capello. Due reti per tempo, con Vincenzo Montella assoluto mattatore con la sua tripletta personale a cui si aggiunge la rete di Hidetoshi Nakata, aggregatosi da un mese alla compagine giallorossa. Batistuta a secco, già questa è una notizia vista la sua abitudine a perforare la difesa romanista in gran parte degli scontri precedenti.

Tra i toscani schierati quel giorno da Giovanni Trapattoni troviamo Angelo Di Livio, Gabriel Omar Batistuta ed Abel Eduardo Balbo. Di Livio, romano, iniziò la sua carriera nelle giovanili della Roma con cui conquistò il torneo di Viareggio nel 1983. Abel Balbo, subentrato nella ripresa proprio a Di Livio, aveva già vissuto il lustro 1993 – '98 nella capitale; in quegli anni realizzò ben 78 reti confermando di essere un centravanti molto prolifico. Batistuta, invece, sta per dare l'addio a Firenze; in quell'estate 2000 approderà nella capitale per vivere l'entusiasmante cavalcata che condurrà la Roma di Fabio Capello al tricolore del 2001. Gli farà compagnia il connazionale Balbo che tornerà a Roma per concludere con la conquista dello scudetto la sua avventura calcistica italiana.

Si giocava il 22° turno della stagione 1999 – 2000, era sabato 19 febbraio 2000.

 

LA GARA La Roma in campo con: Antonioli, Rinaldi, Aldair, Zago, Cafu, Tommasi, Di Francesco, Candela, Nakata, Delvecchio, Montella. Risponde la Fiorentina con: Toldo, Repka, Firicano, Adani, Torricelli, Di Livio, Amoroso, Rossitto, Heinrich, Batistuta, Mijatovic. Arbitra l'incontro il signor Racalbuto di Gallarate. da Montella a Nakata che calcia rasoterra dal limite dell'area. Toldo in tuffo respinge, raccoglie Candela che mette al centro dove il più lesto è Montella che insacca di piatto sinistro, Roma in vantaggio. Gli ospiti non riescono a produrre una reazione convincente, ed al 27° arriva il raddoppio. Aldair dal cerchio del centro campo allunga per Nakata che lascia scorrere la palla, entra in area e calcia. Tocco di Firicano che tenta di intercettare la conclusione dell'attaccante nipponico ma la palla termina in fondo al sacco. Nella ripresa è sempre la Roma a controllare. Tra il 15° ed il 28° Trapattoni effettua i tre cambi: entrano nell'ordine Bressan, Balbo ed Okon rispettivamente per Rossitto, Di Livio ed Amoroso. Al 35° la Roma chiude definitivamente ogni discorso. Azione insistita di Candela che, arrivato al limite dell'area, alza per la testa di Nakata che fa da sponda al centro per Montella. L'attaccante giallorosso anticipa Toldo e tocca verso la rete, sulla linea salva Repka che tarda a rinviare. Ne approfitta lo stesso Montella che gli ruba palla e mette dentro il 3-0. Esce Delvecchio a treminuti dal termine, sostituito da Poggi. 90° un'altra discesa di Candela, passaggio in profondità per Nakata che dalla destra mette al centro dove si fa trovare pronto al tocco di destro in scivolata Montella per firmare la sua tripletta personale. Concessa a Nakata la passerella finale, cede il posto ad Ednilson. Piccolo recupero ed è 4-0 il risultato finale.