Lecce – Roma 1998: 1-3, Antonio Carlos Zago fa il suo esordio nella Roma. Nel Lecce gioca l'ex Capitano Giuseppe Giannini

29.09.2019 10:00 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lecce – Roma 1998: 1-3, Antonio Carlos Zago fa il suo esordio nella Roma. Nel Lecce gioca l'ex Capitano Giuseppe Giannini

Balbo su rigore, Di Biagio e Gautieri firmano il successo al “Via del Mare”.

Tra gli avversari la Roma ritrova il suo ex Capitano Giuseppe Giannini, per la prima volta in campo contro la squadra in cui è cresciuto e si è affermato professionalmente. Per il “Principe” ben 15 anni di militanza con la casacca della Roma, interrotti nel 1996 per il rapporto non più idilliaco con il presidente Sensi. Vivrà un anno in Austria nello Sturm Graz, pochi mesi nel Napoli e poi a Lecce, dove porrà termine alla sua carriera agonistica. Nella Roma del tecnico boemo Zdenek Zeman debutta il brasiliano Antonio Carlos Zago, futuro campione d'Italia con i giallorossi nel 2001.

Lo scontro tra le due compagini giallorosse avviene di mercoledì, si tratta di un turno infrasettimanale. Per la Roma questa partita arriva dopo tre giorni di polemiche ininterrotte susseguenti alla sfida del Delle Alpi contro la Juventus. La Roma di Zeman era stata sconfitta per 3-1, ma gli episodi arbitrali a dir poco dubbi pendono tutti a favore dei padroni di casa: 2 rigori richiesti dai capitolini, sanzioni arbitrali ritenute sbagliate, altre non comminate... insomma, ci sono tutti i presupposti per permettere a questa gara di rientrare nel novero delle partite più contestate nella storia del campionato italiano. Il fallo subito da Carmine Gautieri in area, sul 2-1, sintetizza un po' tutto. La Roma, però, deve ritrovare presto la concentrazione e lasciarsi alle spalle i veleni di Torino. Il Lecce sembra la medicina giusta per guardare avanti; purtroppo la compagine salentina naviga in pessime acque, penultima in classifica. Lo scontro si accende al 41°, un fallo in area tanto goffo quanto assurdo di Govedarica su Di Biagio provoca la concessione di un calcio di rigore poi trasformato da Abel Eduardo Balbo. I padroni di casa contestano questa decisione perdendo la testa e permettendo al 3° minuto di recupero a Luigi Di Biagio di raddoppiare. Nella ripresa il primo gol in Italia dell'ucraino Serhij Atelkin riapre la gara, ma ci pensa a pochi minuti dalla fine proprio Gautieri a far calare definitivamente il sipario. Nel resto del torneo la Roma si comporta egregiamente raccogliendo 8 vittorie, 3 pari e 3 sconfitte nelle ultime 14 giornate, terminando l'annata in quarta posizione, in assoluto il miglior piazzamento del decennio Novanta. Per il Lecce, invece, confermato il penultimo posto finale e la conseguente retrocessione in serie B.

Oltre al già ricordato Capitan Giannini, nel Lecce troviamo un altro ex, il portiere Fabrizio Lorieri, alla Roma nel biennio 1993 – '95.

Si giocava il 20° turno della stagione 1997 – '98, era mercoledì 11 febbraio 1998.

LA GARA Il Lecce schiera: Lorieri, Cyprien, Sakic, Bellucci, Rossini, Conticchio, Piangerelli, Giannini, Govedarica, Atelkin, Palmieri. La Roma oppone: Konsel, Cafu, Zago, Aldair, Candela, Tommasi, Di Biagio, Di Francesco, Paulo Sergio, Balbo, Totti. Arbitro designato il signor Racalbuto di Gallarate. La Roma cerca di graffiare intorno al quarto d'ora, ma gli attaccanti sono poco ispirati. Si giunge così al 41°, cross dalla destra di Cafu, respinge di testa Cyprien ma alle sue spalle l'intervento goffo di Govedarica su Di Biagio provoca il rigore. I padroni di casa contestano duramente la decisione arbitrale, ma intanto Balbo trasforma e porta la Roma in vantaggio. Al 48° i capitolini prendono il largo. Traversone di Totti dalla sinistra, pronto al tuffo di testa Di Biagio e la palla va ad infilarsi alla sinistra di Lorieri, 0-2 e si va negli spogliatoi. Inizia la ripresa, al primo cambio: Casale per Govedarica. È il Lecce ad avere costantemente l'iniziativa, sciupano Palmieri che spedisce sull'esterno della rete e Cyprien che di testa impegna severamente Konsel. Al 26° Gautieri prende il posto di Paulo Sergio. 32°, l'ucraino Atelkin raccoglie una respinta nell'area ospite, si fa largo e batte Konsel in uscita, partita riaperta. La sfida, però, viene chiusa al 41° quando Tommasi serve in area Gautieri che batte con un secco diagonale Lorieri. Il portiere salentino si fa male nell'occasione sbattendo il ginocchio sul palo, al suo posto entra Aiardi. Trovano spazio negli ultimi minuti di gioco Delvecchio e Scapolo, entrati rispettivamente per Balbo e Di Francesco. Nel Lecce De Francesco rileva l'autore del gol Atelkin. Finisce l'incontro, il risultato finale è 1-3.