Velez, il Presidente Berlanga contro Soulé: "Va punito. Non è un buon esempio"

Velez, il Presidente Berlanga contro Soulé: "Va punito. Non è un buon esempio"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 12:02Interviste
di Marco Campanella
Berlanga torna sul discusso addio di Soulé al Velez: nel 2019 l'argentino lasciò il club tramite la Patria Potestas, con un indennizzo di 108mila euro.

Il presidente del Velez, Fabian Berlanga, è tornato a parlare di Matias Soulé e delle modalità con cui l’attuale giocatore della Roma ha lasciato il club argentino. Il dirigente è intervenuto ai microfoni di Cadena 3 durante Argentina-Burkina Faso, disputata allo Stadio Mas Monumental, affrontando diversi temi legati al presente e al futuro del Velez.

VELEZ, IL PRESIDENTE BERLANGA TORNA SUL CASO SOULÉ: ECCO COSA HA DETTO

Nel corso dell’intervista, Berlanga ha espresso un giudizio a dir poco negativo su Matias Soulé. Alla domanda sulla possibilità di vedere il giocatore della Roma con la numero 10 dell’Albiceleste, Berlanga ha risposto negativamente, tornando sulle modalità del suo addio al Velez. «Dovrebbe ricevere una punizione esemplare», ha dichiarato il presidente, ipotizzando anche conseguenze simboliche come l’impossibilità di indossare la maglia numero 10 o la fascia da capitano della Nazionale. Berlanga ha poi aggiunto: «Non è un buon modello di comportamento».
Il numero uno del Velez ha quindi allargato il discorso al rapporto tra società, giovani calciatori e procuratori: «Non ci piace che i ragazzi se ne vadano gratis, ma sappiamo che è una battaglia che dobbiamo combattere contro gli agenti, che a volte agiscono in malafede». 

VELEZ, IL PRESIDENTE BERLANGA SI SCAGLIA CONTRO SOULÉ: IL MOTIVO

Il motivo della presa di questa posizione di Berlanga affonda le radici nel 2019, quando Soulé lasciò il Velez attraverso il ricorso alla cosiddetta Patria Potestas. Si tratta di uno strumento che consente ai genitori di sciogliere il legame tra un giovane calciatore e il club di appartenenza nel caso in cui non sia ancora stato sottoscritto un contratto da professionista. In quella circostanza, il Velez riuscì a incassare soltanto circa 108mila euro come indennizzo per la formazione del giocatore.