Balerdi: "Gasperini è un allenatore fortissimo, in campo ti senti con tanta fiducia"

Balerdi: "Gasperini è un allenatore fortissimo, in campo ti senti con tanta fiducia"Vocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:50Interviste
di Mattia Costa
Il difensore giallorosso parla prima della sfida contro lo Slovan Bratislava, soffermandosi su Gasperini, sulla difesa e sul gruppo argentino della Roma.

Nel prepartita di Roma-Slovan Bratislava, Leonardo Balerdi ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Il difensore argentino si è soffermato sul suo utilizzo nei diversi ruoli della linea a tre, sul rapporto con Gian Piero Gasperini e sull’intesa con i connazionali presenti nella rosa giallorossa. Queste le sue dichiarazioni:

Questa sera giochi centrale, con Ghilardi a destra e Hermoso a sinistra. Cosa cambia per te giocare quasi continuamente in uno dei tre ruoli della difesa, considerando che contro il Genoa hai giocato da centrodestra?
«No, io mi sento bene, mi sento bene. Anche perché tutti i nostri giocatori sono forti e Ghilardi e Mario capiscono subito che cosa dobbiamo fare. Anche con Mancio e con Ndicka mi sento benissimo. Oggi è questa, il mister cambia tanto e andiamo avanti così».

Hai una grande esperienza internazionale, sei stato capitano in Ligue 1, dove hai giocato per tanti anni, e sei un punto fermo della Nazionale. Che allenatore hai trovato in Gasperini?
«Un allenatore fortissimo, che sa quello che vuole fare. A me piace la sua passione, il modo di allenarsi. Questo penso che sia un punto forte, perché poi in campo ti senti con tanta fiducia e questo per me è molto importante».

In campionato siete la miglior difesa non solo in Italia, ma anche nei cinque maggiori campionati europei, con soli tre gol subiti. Come ti trovi con gli altri argentini della Roma, Dybala, Soulé, Castro e Molina?
«Siamo tanti, no? Dal primo giorno, prima di arrivare qua, mi hanno scritto, mi hanno detto: "Vieni qua, siamo tanti" e mi hanno ricevuto benissimo. Sono contento, sono contento, ma lo sappiamo che siamo cinque, siamo uno, dobbiamo vincere e lasciare la Roma il più in alto possibile. Questo è quello che vogliamo fare».