I guadagni dell'Europa League

11.07.2019 19:44 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
I guadagni dell'Europa League

La Roma di Paulo Fonseca parteciperà alla prossima Europa League, partendo direttamente dai gironi della competizione europea. La UEFA, sul suo sito ufficiale, ha pubblicato la distribuzione dei premi per quel che riguarda la prossima stagione. Il guadagno totale per la vincente dell'Europa League è di 19 milioni e 750 mila euro, premi decisamente più ridotti rispetto alla Champions League (alla vincente della coppa dalle grandi orecchie andranno circa 82 milioni). 

Di seguito, tutti gli step per il montepremi:
Raggiungimento della fase a gironi: 2,75 milioni
Sedicesimi di finale: 500.000
Ottavi di finale: 1,1 milioni
Quarti di finale: 1,5 milioni
Semifinali: 2,4 milioni
Finale: 4,5 milioni
Vincitore della finale: 4 milioni (più 3 milioni per la partecipazione alla Supercoppa Europea della stagione successiva)

A questo vanno aggiunti gli introiti dettati dal ranking storico e dal marketpool. Per il primo punto, le 48 squadre facenti parte della fase a gironi saranno ordinate secondo il ranking degli ultimi 10 anni. Queste si divideranno 84 milioni di euro, in quote da 71.430 euro: alla prima andranno 48 quote, alla seconda 47, alla terza 46 e così via. In base a questo, la Roma potrà incassare dai 2,85 milioni ai 3,14., un valore che potrà variare in base al numero di squadre con il ranking maggiore rispetto ai giallorossi scenderanno dai preliminari di Champions League. Per quanto riguarda il marketpool, la UEFA ha stanziato 168 milioni di euro, 84 milioni per la fase a gironi e 84 per quella ad eliminazione diretta. Queste somme verrano suddivise in parti non uguali per le nazioni rappresentate in base ai diritti televisivi versati dalla TV di riferimento, per una quota destinata all'Italia ancora non nota. La società di Pallotta dovrà dividersi questi introiti ai gironi con Lazio e Torino (se i granata dovessero riuscire a passare le fasi preliminari), con queste percentuali: 40% Lazio, 30% Roma, 30% Torino. Se il Toro non dovesse qualificarsi, invece: 60% Lazio e 40% Roma. Per la fase ad eliminazione diretta, vale a dire dai sedicesimi in poi, la quota, sempre suddivisa in parti non uguali tra le nazioni rappresentate in ogni singolo turno, si divide in parti uguali tra i club italiani.