Quasi fatta per Bradley al Toronto. L'agente: "Una scelta del calciatore"

09.01.2014 16:00 di Yuri Dell'Aquila Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com | Radio Radio
Quasi fatta per Bradley al Toronto. L'agente: "Una scelta del calciatore"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Secondo fonti raccolte dal portale tuttomercatoweb.com, sarebbe ad un passo l'accordo tra Michael Bradley e il club del Toronto Fc per il trasferimento del centrocampista americano in Canada sulla base di circa 8 milioni di euro più eventuali bonus legati ad amichevoli fra le due società. Bradley firmerà un contratto di sei anni a circa 3 milioni di euro netti a stagione.

Come appreso dalla redazione di VoceGiallorossa.it, già oggi potrebbe arrivare l'ufficialità dell'esito positivo della trattativa.

Alberto Faccini, agente del calciatore, ai microfoni di Radio Radio ha confermato la trattativa: "Non so se la Roma l'abbia ufficializzato, diciamo che le cose sono andate avanti bene. Il ragazzo ha fatto questa scelta. Perché il Canada? C'è un progetto importantissimo nei suoi confronti, è stato fatto un investimento tra i più costosi degli ultimi anni. Ha valutato con sofferenza, ma la scelta è stata dettata da alcuni movimenti di mercato. Senza aspettare il 31 ha valutato di seguire questo percorso anche per aiutare la crescita del calcio americano. Quanto ha pesato l'arrivo di Nainggolan? Abbastanza. Lui è stato al suo posto sempre, non ha mai parlato. Si sentiva un giocatore importante, poi è cambiata la scala di valori. Ci sono state tantissime richieste anche da club di Serie A, come l'Hellas e il Bologna. Ma questa è una scelta dettata dall'apprezzamento verso la lega e il calcio americano. Dopo 10 anni di Europa è voluto ritornare negli States. Una scelta amara, ma fatta con il cuore. La Roma fino all'ultimo ha ribadito l'incedibilità, questa è stata una sua scelta".

Faccini si è espresso anche al portale tuttomercatoweb.com. Queste le sue parole:

Addio alla Roma confermato?
"Non è ancora ufficiale, però siamo a buon punto. Se è stato decisivo l'arrivo di Nainggolan? No, ci sono tante componenti, non è stato l'unico aspetto decisivo per la scelta".

Come mai Toronto e non un'altra esperienza in Europa?
"Ha fatto una scelta di vita se andrà in un campionato dove è molto apprezzato. Poteva anche restare in Europa, ma come detto è stata una scelta che ha coinvolto anche altri aspetti".

C'era qualche italiana sul calciatore?
"Ce ne erano tantissime, ma non posso fare nomi. Sicuramente c'erano le possibilità per restare in Italia, ma ha fatto una scelta diversa".