Milan, Allegri: "Dobbiamo essere bravi tecnicamente. Loro sono molto bravi e sono in un buon momento"

Milan, Allegri: "Dobbiamo essere bravi tecnicamente. Loro sono molto bravi e sono in un buon momento"Vocegiallorossa.it
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Ieri alle 20:13Avversario
di Maurizio Rasa

Durante il pre partita di Roma-Milan, l'allenatore  rossonero, Massimiliano Allegri, ha rilascaito alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN. Ecco le sue parole:

Oggi può riproporsi una pressione simile a quella del Como, con marcature uomo contro uomo come fa spesso la squadra di Gasperini? Contro il Como avevate risposto con giocate molto verticali.
«Eh, dovremo essere bravi. Quando giochi contro squadre che vanno uomo contro uomo devi essere molto bravo tecnicamente e giocare molto bene, cercando soprattutto di andare alle spalle dell’avversario. Loro sono molto bravi e sono in un buon momento, quindi sarà sicuramente una bella partita».

Vado sul singolo: oggi gioca Ricci. È una scelta di meritocrazia, anche per le sue qualità di tecnica, corsa e inserimento dentro l’area?
«È un buon momento. Diciamo che più o meno tutti stanno bene e ho fatto questa scelta perché, tra i centrocampisti, è quello più vicino a Modrić. Gli dà anche un po’ di libertà e può andare a fare tranquillamente il vertice basso. Poi, a livello di movimenti, secondo me fa molto meglio la mezzala che il centrale davanti alla difesa».

Mister, il Milan è attualmente la squadra europea con la striscia di imbattibilità più lunga. Questo stadio le rievoca anche ricordi importanti della sua carriera, dal primo scudetto matematico al passato confronto in Coppa Italia con Gasperini. Che sensazioni ha questa sera? E pensa che la striscia possa allungarsi?
«La vita è bella perché è fatta di episodi e di combinazioni. Questa sera è una bellissima serata, ma anche una partita molto difficile. Cercheremo di fare una bella partita e soprattutto di ottenere un risultato positivo che ci consentirebbe di fare un altro passettino in avanti verso il raggiungimento dell’obiettivo. Oggi ha vinto la Juventus e dietro si sono raggruppate, quindi la strada è ancora molto lunga e ci vogliono molta calma e molta pazienza».

Che partita si immagina questa sera nei confronti di Modrić, considerando che in Italia ha parlato spesso di marcature uomo molto accentuate?
«Credo più o meno la stessa cosa. Anche quando è entrato, se non sbaglio contro il Lecce, nella prima partita che hanno fatto, sono andati subito a marcarlo a uomo. Quindi ogni volta che gioca lui lo vanno a marcare a uomo e bisogna essere bravi, noi e gli altri giocatori, a creare il gioco».