Lazio, Pioli: "Il tocco su Dzeko era fuori area. Ci sono tanti arbitri in campo"

08.11.2015 17:21 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Lazio, Pioli: "Il tocco su Dzeko era fuori area. Ci sono tanti arbitri in campo"
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Pioli a Mediaset Premium

"Sono preoccupato, dobbiamo solo tenere la testa bassa e lavorare. La squadra era carica al punto giusto, non è mancata la voglia. La gara si è messa subito male su un rigore che non c'era. Ma abbiamo avuto occasioni non sfruttare, avevamo le possibilità di riprendere il risultato senza prendere il secondo gol in modo così ingenuo. Gli episodi in queste partite sono determinanti, il tocco su Dzeko era fuori area. Ci sono tanti arbitri in campo. Se non sei sicuro, prima di fischiare un rigore in una partita così delicata si doveva prendere un'altra decisione. Poi se lui dice che ha visto - ma non credo perché era coperto - va bene. Tensione? Sono gare cariche di duelli e falli, ne abbiamo fatti e ricevuti. Lulic non voleva intervenire duramente su Salah, non aveva intenzione di fare male ma di impedire un'azione avversaria. Abbiamo cercato di attaccare la profondità, dovevamo alternare giocate nelle linee. Anderson e Candreva hanno avuto occasioni importanti, c'è mancato poco per rimettere in pari le cose. La squadra aveva la possibilità di essere in corsa fino alla fine. Marchetti? Sul secondo gol è un errore del reparto, bisognava stare più stretti e pronti alla ripartenza. Curve chiuse? Mi auguro cambi, penalizziamo lo spettacolo e i tifosi sani. Bisogna trovare soluzioni diverse, è anche più semplice ma in Italia è sempre complicato. basterebbe far entrare allo stadio solo i tifosi veri".

Pioli a Sky Sport

“Fa male, è un momento delicato, tre sconfitte non le avevamo mai fatte. Ma la partita è stata condizionata dal rigore che non c’era. Troppa poca lucidità? È chiaro che qualcosa rischi, abbiamo lasciato un paio di contropiede ma la partita è stata equilibrata e decisa dagli episodi. Abbiamo avuto le occasioni per riprenderla e non ci siamo riusciti, sul secondo gol abbiamo responsabilità, ma la partita si poteva sviluppare in modo diverso. Il gol? L’avevo già visto, non c’è il rigore. Il fallo è fuori area. Per fischiare un rigore così devi essere sicuro non al 100%, al 105% e l’arbitro non poteva essere così sicuro. Purtroppo per noi ha sbagliato. La partita è stata equilibrata, lo sapevamo. Sono gli episodi a deciderla, andare sotto subito non è semplice, specie contro una squadra brava nelle ripartenze. Abbiamo avuto le nostre occasioni, abbiamo responsabilità sul secondo gol, potevamo riprendere la partita e provarci, il secondo gol ha complicato la gara anche se ci abbiamo provato. Non ho parlato solo dell’episodio, ho detto che ha condizionato la gara ma anche che c’era tutto il tempo di riprenderla. Non possiamo prendere un gol così, abbiamo le nostre responsabilità e dobbiamo migliorare. Saprò cosa dire alla squadra”.

Pioli in conferenza stampa

"“La Lazio aveva tempo di recuperare dopo il rigore? Credo che la voglia la squadra ce l’abbia messa. Abbiamo interpretato bene il primo tempo. La gara è stata condizionata da due episodi, sul primo non c’entriamo noi, colpa dell’arbitro. Sul secondo la colpa è tutta nostra. Tagliavento? Credo che sia un buon arbitro ma non fortunato con noi. Aveva parlato di gara della svolta? Questa è la terza sconfitta. La classifica non è ideale per noi, le prestazioni sono troppo altalenanti. La squadra ha commesso qualche errore e lo ha pagato a caro prezzo. Il momento è delicato e dobbiamo fare qualcosa in più di quello che stiamo facendo. Deficit tecnici? Abbiamo commesso degli errori altrimenti non avremmo perso 6 partite. Ci vuole più attenzione in quello che facciamo. Come si gestisce adesso la pausa? Conosco solo un modo per gestire questi momenti: lavorare, motivare, testa bassa e parlare con le prossime prestazioni. Come avevate preparato la gara? Abbiamo cercato di sorprendere la loro difesa alta. Poi dovevamo alternare nel sfruttare il gioco tra le linee, abbiamo avuto le occasioni e non siamo riusciti a segnare. Entusiasmo? È normale, l’entusiasmo lo creiamo coi risultati. Abbiamo avuto delle flessioni. Le proteste poco vibranti? Non credo che oggi l’arbitro avrebbe cambiato idea sul rigore se avemmo protestato. Sente ancora sua questa squadra? Certo che la sento mia e il primo responsabile sono io di questo momento”.