Genoa, Modesto: "La Roma è una squadra fortissima. De Rossi ha fatto un ottimo lavoro

Genoa, Modesto: "La Roma è una squadra fortissima. De Rossi ha fatto un ottimo lavoroVocegiallorossa.it
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Oggi alle 20:15Avversario
di Mattia Costa
Il Chief of Football rossoblù parla prima di Roma-Genoa, soffermandosi sui giovani lanciati da De Rossi e sul momento della squadra.

Nel prepartita di Roma-Genoa, François Modesto, Chief of Football del club rossoblù, ha parlato ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulle scelte di Daniele De Rossi, sull’impiego dei giovani e sull’ambiente trovato al suo arrivo a Genova. Di seguito le sue parole:

Il Genoa sta dando un bel contributo di gioventù alla Serie A. Oggi Puczka e Wiafe sono alla prima da titolari. Ce li può descrivere rapidamente?
"Sono giocatori giovani. Puczka è arrivato dalla Juventus l'anno scorso, l'altro è arrivato dal Modena. Ma il merito va al mister, perché ha avuto il coraggio di lanciare due giovani contro la Roma, che è una squadra fortissima. È un bel segnale perché ha una buona visione dei giovani e complimenti al mister".

Ci sono cambi di uomini e di sistema di gioco rispetto alla vittoria con la Fiorentina. De Rossi è ancora alla ricerca della chiave giusta?
"No, no, il mister l'anno scorso ha fatto un ottimo lavoro, anche se all'inizio dell'anno è stato difficile. Però la squadra ha sempre giocato e chiaramente, in base a chi affrontiamo, cambiamo un po' di tattica. La squadra però è abituata, ha lavorato bene in settimana e segue l'allenatore. Speriamo che stasera facciamo la partita che dobbiamo fare, perché anche dall'inizio dell'anno, secondo me, le prestazioni sono sempre state buone".

È appena arrivato al Genoa, che nell'ultima partita ha ottenuto una vittoria fondamentale dopo un inizio di stagione difficile. Che ambiente ha trovato? Un ambiente vivo e positivo oppure una squadra che ha ancora bisogno di essere guidata con fermezza?
"È chiaro che quando non si vince subito all'inizio è difficile, però io posso dire che siamo arrivati venerdì scorso e ho trovato un ambiente bellissimo, positivo, un allenatore molto positivo con la squadra. La squadra è molto vicina al mister e anche il Genoa è una piazza incredibile, lo sappiamo benissimo, con una tifoseria incredibile. Io ho trovato molta serenità, ho trovato gente che sa che cosa vuol dire giocare con questa maglia. Sappiamo che il campionato è lungo, che sarà sempre battaglia, però ho trovato un ambiente molto, molto positivo".



Modesto a Dazn

Ti chiedo subito come è stato il tuo approccio con il mondo Genoa e su cosa hai lavorato in queste settimane, in questi giorni, con una squadra che, almeno per te, è completamente nuova.
«Sì, abbiamo trovato un ambiente molto positivo, un bellissimo ambiente a Genova. Sappiamo benissimo che è una società organizzata, con una tifoseria pazzesca, ma c'è anche il lavoro fatto dal mister dell'anno scorso. Il gruppo non è cambiato tanto, anche se l'inizio della stagione è stato un po' difficile a livello di risultati. Le prestazioni, però, ci sono sempre state. Lo abbiamo visto anche contro la Fiorentina e continuiamo su questa strada, perché l'ambiente è veramente positivo e bellissimo».

Vorrei chiederti dei tuoi primi giorni con Daniele De Rossi, dei confronti che avete avuto e del rapporto che state instaurando. Vi state già confrontando per migliorare il presente, ma soprattutto per capire, in ottica gennaio, dove poter intervenire su questa squadra?
«Con il mister siamo stati tutti i giorni insieme. Siamo due giovani, siamo subito andati d'accordo perché siamo nel mondo del calcio da una vita. Gennaio, poi, è molto lontano. Dobbiamo portare rispetto ai nostri ragazzi, che stanno facendo cose straordinarie, che stanno lottando e che stanno difendendo questa maglia. Poi ci sono le cose normali del calcio: un direttore e il suo allenatore stanno tutti i giorni insieme e parlano di tutto per il bene della squadra e della società. Andiamo avanti insieme, non c'è nessun problema».

Oggi vedremo Wiafe dal primo minuto. Le chiedo cosa ha visto nel ragazzo in questi giorni, se lo conosceva già prima di arrivare a Genova e cosa significa schierarlo titolare in una partita così importante.
«Io lo conoscevo dai tempi del Modena, è stata un'operazione fatta quest'estate. Però il merito va all'allenatore, perché stasera giochiamo con un terzino sinistro giovane e un centrocampista giovane. Questo dimostra la qualità del nostro mister, che non ha paura e viene all'Olimpico contro la sua ex squadra, dove ha fatto la storia, e lancia due giovani. Questo è un esempio da seguire in Italia. Siamo molto contenti, poi vedremo come andrà la partita, ma è un segnale molto positivo e i complimenti vanno fatti al mister».