Genoa, El Shaarawy: "Tante emozioni, ma in campo ci sarà da battagliare"

Genoa, El Shaarawy: "Tante emozioni, ma in campo ci sarà da battagliare"
Oggi alle 20:25Avversario
di Mattia Costa
L'ex giallorosso parla prima di Roma-Genoa, ricordando il legame con l'Olimpico e sottolineando l'importanza della sfida per i rossoblù.

Nel prepartita di Roma-Genoa, Stephan El Shaarawy ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Per l'attaccante rossoblù si tratta di una serata particolare, considerando il lungo passato con la maglia della Roma e il rapporto costruito negli anni con l'ambiente giallorosso. Queste le sue dichiarazioni:

Questa partita ha un peso importante per la classifica, ma qui hai lasciato un pezzo di cuore e hai costruito un rapporto speciale con lo stadio e con i tifosi. Che cosa ti rimane di questa esperienza?
"Tanto, tantissimo, tante emozioni. Tra l'altro è successo tutto pochi mesi fa, quindi le emozioni sono tante. Mi concedo adesso qualche minuto per guardare lo stadio, però poi in campo ci sarà da battagliare, da pensare a prendere i tre punti che per noi saranno importantissimi".

La vittoria contro la Fiorentina può avere un valore terapeutico per una squadra che prima sembrava un po' bloccata?
"Sì, è stata una vittoria fondamentale, innanzitutto per tornare a vincere in campionato, perché non avevamo ancora vinto e vincere aiuta a vincere. Per cui oggi sicuramente non sarà facile, visto l'avversario che andremo ad affrontare. Nonostante le assenze, la Roma rimane comunque una squadra fortissima, per cui ci sarà veramente, come ho detto prima, da battagliare e da cercare di ottenere punti".

El Shaarawy a Dazn

Partiamo inevitabilmente dalle emozioni. Rientri in questo stadio dopo nove anni che sappiamo bene cosa abbiano significato per te e come li hai vissuti. Qual è l'emozione principale? Quali sensazioni hai provato anche solo entrando in questo stadio?
«Rivivere un po' tutto quello che ho passato solamente qualche mese fa, dall'addio alla vittoria nel derby. Insomma, tante emozioni. Infatti, prima della partita, mi sono concesso qualche minuto per rivedere un po' lo stadio. Però tra poco bisognerà concentrare tutta l'attenzione sulla partita, perché ci sarà da battagliare».

Ci sarà da battagliare. È chiaro che sarà una partita complicatissima, perché la Roma rimane una grande squadra. Però, dopo aver conquistato la vostra prima vittoria, avete la sensazione che oggi possa essere la serata migliore per provare a fare punti qui, contro una squadra che ha tante assenze e che arriva magari da un contraccolpo psicologico? Pensare a questo vi dà uno stimolo in più?
«Sì, può aiutare, ma sicuramente non sarà così semplice, perché comunque la Roma rimane una squadra fortissima, nonostante le assenze, e ha dimostrato anche contro il Real Madrid di saper fare la partita. Sicuramente la vittoria contro la Fiorentina ci ha aiutato nel morale e nella fiducia, per cui oggi dovremo fare il nostro, cercare di mettere in difficoltà la Roma il più possibile e portare punti a casa, perché per noi in questo momento sono fondamentali».