Una mediana (quasi) inedita contro il Cagliari

25.04.2019 22:20 di Andrea Cioccio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Andrea Cioccio
© foto di Federico Gaetano
Una mediana (quasi) inedita contro il Cagliari

Continua la corsa della Roma verso il quarto posto che vale la Champions League. I giallorossi sono stati scavalcati in classifica dall'Atalanta nell'ultima giornata, dopo la vittoria complicatissima dei bergamaschi nel lunedì di Pasquetta contro il Napoli: cambia poco per gli uomini di Ranieri, l'ultimo slot disponibile per rigiocare l'anno prossimo la massima competizione europea dista comunque 1 solo punto. Nella sfida di Milano contro l'Inter, però, sono stati ammoniti gli unici due diffidati tra le fila dei giallorossi, ossia Cristante e Zaniolo, che salteranno dunque la sfida di sabato prossimo contro il Cagliari. Assenze pesanti per la mediana, che si aggiungono a quella dell'infortunato De Rossi: Ranieri ha le scelte obbligate, dato che gli unici centrocampisti che possono offrire garanzie davanti alla difesa sono Nzonzi e Pellegrini. A prescindere dal modulo, che sia 4-4-2 con Dzeko e Schick in avanti, oppure 4-2-3-1 con il trequartista (possibile il rilancio di Pastore?), con molta probabilità ci saranno loro due a protezione della difesa, con il compito di impostare il gioco e di bloccare sul nascere le iniziative avversarie. 

In 43 partite stagionali, il numero 7 e il 42 sono scesi in campo contemporaneamente dal primo minuto solamente 14 volte, e il bilancio è molto positivo: 7 vittorie, 5 pareggi e sole 2 sconfitte. La prima volta in assoluto fu nel 2-2 casalingo contro il Chievo, quando Di Francesco era ancora saldamente legato al 4-3-3: Nzonzi sostituiva De Rossi nel ruolo di regista, Pellegrini e Cristante erano le mezze ali. Poi, ci fu il passaggio al 4-2-3-1, che valorizzò l'ex Sassuolo: con questo modulo arrivarono le vittorie importantissime in Champions contro Viktoria Plzen e Cska Mosca e in campionato contro l'Empoli (lo 0-1 lo firmò proprio Nzonzi), prima del brusco stop casalingo contro la SPAL. La seconda (e ultima, fino ad ora) sconfitta romanista con i due giocatori in questione titolari fu a Udine, contro l'Udinese: in quella gara Pellegrini si infortunò, e passeranno due mesi prima che torni dal primo minuto. Nel nuovo anno la squadra con loro in campo è ancora imbattuta: 2 vittorie, Roma-Bologna 2-1 e Frosinone-Roma 2-3 (in cui l'italiano andò a segno) e 2 pareggi, Atalanta-Roma 3-3 e Inter-Roma 1-1. Soffermandosi sull'ultima partita di Milano, è da sottolineare il fatto che è stata l'unica volta in cui Nzonzi e Pellegrini sono scesi in campo contemporaneamente dal primo minuto da quando Ranieri è tornato in panchina. La Roma ha giocato una buona partita, soprattutto nel primo tempo, ma il numero 7 ha iniziato nel solito ruolo di trequartista.

Solo una volta in questa stagione, per necessità, il francese e l'italiano si sono ritrovati fianco a fianco nella mediana a due: ciò accadde nella trasferta di Firenze del 3 novembre 2018, ne venne fuori un pareggio per 1-1, al termine di una prestazione non esaltante. Tuttavia, c'era un altro allenatore, un diverso modo di giocare, una condizione fisica e mentale non ottimale: Nzonzi e Pellegrini sono pronti a formare una mediana quasi inedita, unendo esperienza e personalità, forza fisica e tecnica, capacità di interdizione e di costruzione: la sfida sulla carta è tutt'altro che impossibile, e il risultato finale passerà sicuramente tra i loro piedi.

Prossima partita: Roma-Cagliari (sabato ore 18:00)
Probabile formazione (4-4-2): Mirante; Florenzi, Fazio, Marcano; Kolarov; Kluivert, Nzonzi, Pellegrini, El Shaarawy; Schick, Dzeko.
Ballottaggi: Marcano/Manolas, Kluivert/Ünder.
In dubbio: Manolas.
Indisponibili: Santon, Karsdorp, De Rossi.
Diffidati: Florenzi, Schick.
Squalificati: Cristante, Zaniolo.