Lucchesi: "Lo scudetto del 2001? Eravamo convinti di essere i migliori"
A ricordare il terzo scudetto della Roma, conquistato esattamente 25 anni fa contro il Parma, è stato l'allora DS giallorosso Fabrizio Lucchesi, che ai microfoni di TMW Radio ha ricordato l'evento.
LUCCHESI RICORDA IL TERZO SCUDETTO DELLA ROMA: "ERAVAMO CONVINTI DI ESSERE I MIGLIORI"
"Ho un ricordo straordinariamente unico, per come poi è maturato. Credo che abbiamo meritato quel titolo. Quel campionato lo abbiamo meritato, siamo stati in testa dall'inizio alla fine, tutti campioni, utili alla causa. L'allenatore è stato l'elemento fondamentale attorno al quale il guppo è cresciuto. Nessuno di quegli acquisti fu facile. Il più difficile Batistuta, perché durò tre giorni e due notti, e non finiva mai. Sensi accettava i rilanci, pur di portarlo a Roma. A ogni richiesta, il presidente accettava, perché voleva arrivare all'obiettivo scudetto. Un po' di timori, a un metro dal traguardo, è fisiologico averli. La partita col Napoli l'abbiamo compromessa nel finale, ma segnali positivi li abbiamo portati a casa tutto l'anno. Vedi Torino e quel pari con la Juve, con un ko che avrebbe compromesso tutto. Ci voleva una grande squadra per uscirne. Ci devi credere più dell'avversario e la squadra dimostrò di volerla portare a casa quella partita. Nessuna squadra ha dimostrato di essere più forte di noi in realtà. Noi eravamo convinti di essere più forti degli altri. Le avversarie erano le solite note, ma abbiamo capito poi a un certo punto che i veri avversari di noi stessi eravamo noi, e quando prendi consapevolezza della tua forza poi è difficile che ti vanno sopra", le sue parole.
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