Gasperini: «È arrivata la resa dei conti con l’UEFA». VIDEO!

Gasperini: «È arrivata la resa dei conti con l’UEFA». VIDEO!Vocegiallorossa.it
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di Maurizio Rasa

Il tecnico giallorosso torna sui paletti finanziari che la Roma è chiamata a rispettare e sulle conseguenze per il mercato. 

Prima ha ammesso in modo molto onesto come gli obiettivi della Roma, strada facendo, siano cambiati, almeno per quanto riguarda il target dei giocatori. Si era partiti con profili dagli stipendi più importanti e dai cartellini più onerosi, poi si è cambiata strada. Perché? Avete ricevuto delle comunicazioni dall’UEFA? Avete speso per altri giocatori e poi vi siete trovati con un budget più limitato? Può fare un po’ di chiarezza?
«C’è solo la questione dell’UEFA, ed è abbastanza conosciuta e risaputa. Non ci sono altre possibilità. Ci sono delle situazioni che l’UEFA impone e dalle quali, purtroppo, anche la nostra proprietà, pur volendo, non può uscire».

Però c’è un giocatore, ad esempio, come Summerville. C’era l’aereo sulla pista, si stava aspettando, era un giocatore da 53 milioni di cartellino e con uno stipendio molto più oneroso. Quel tipo di calciatore l’avevate preso e poi avete cambiato target. Perché?
«Perché purtroppo cambiano anche le comunicazioni e le altre soluzioni. Magari, se avessi fatto quello, non avresti più potuto fare altro. Oppure probabilmente il suo contratto era sostenibile in quel momento, come magari altri no. Ci sono dei parametri tecnici che non si possono spiegare facilmente, ma sui quali dovete avere fiducia nella società. Sono abbastanza complessi e costringono una società sotto il controllo dell’UEFA, come è la Roma, unica in Italia in questo momento, a sottostare a determinate condizioni fino a quando non uscirà da questa situazione. Anch’io pensavo che dopo sei mesi, oppure con l’arrivo in Champions, la situazione fosse del tutto risolta. Non è così. È questo che ci costringe a fare questo tipo di mercato. Però è un mercato creativo, ma molto positivo. Chiaramente è magari diverso da quello che si poteva pensare con l’aggiungimento della Champions, però personalmente quello che si sta facendo mi sembra qualcosa di veramente buono. Nell’immediato credo che saremo pronti a fare bene comunque. In prospettiva la Roma sicuramente troverà del valore in più e risolverà meglio questi problemi, dettati probabilmente da anni diversi. C’è anche da dire che la Roma ha già avuto due dilazioni e probabilmente adesso non ci sono più le condizioni per averne altre dall’UEFA. Questa è un po’ la situazione, che comunque tutti conoscete. Non è una cosa che è cascata adesso per caso. Il problema è che magari adesso è arrivata la resa dei conti. Ma noi la affronteremo bene lo stesso, faremo molto bene lo stesso e andremo forte uguale, perché questi ragazzi hanno fatto tutti dei passi molto importanti per giocare nella Roma e per fare una grande stagione alla Roma».