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L’arbitro - Prima volta per Marcenaro in Roma-Fiorentina: giallorossi e viola sono le squadre che ha diretto di più

L’arbitro - Prima volta per Marcenaro in Roma-Fiorentina: giallorossi e viola sono le squadre che ha diretto di piùVocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca 2024
Oggi alle 12:18L'arbitro
di Valerio Conti
Marcenaro arbitrerà Roma-Fiorentina: precedenti positivi con i giallorossi, al VAR ci sarà Abisso. Prima direzione assoluta tra le due squadre.

Sarà Matteo Marcenaro l’arbitro della prima giornata di Serie A della Roma, che sfiderà la Fiorentina nel match in programma lunedì 24 agosto alle 20:45 allo Stadio Olimpico.

Il fischietto della sezione di Genova dirigerà per la prima volta uno scontro tra giallorossi e viola, nonostante Roma e Fiorentina siano le due squadre da lui arbitrate più volte. Marcenaro dirigerà la Roma per la settima volta in Serie A: i precedenti parlano di quattro vittorie, due pareggi e una sconfitta.

Per quanto riguarda il bilancio disciplinare, Marcenaro ha estratto 11 cartellini gialli nei confronti dei calciatori della Roma e 18 nei confronti degli avversari. Non ha mai espulso un giocatore giallorosso, mentre sono due le espulsioni comminate agli avversari. Positivo anche il bilancio dei rigori: due a favore e nessuno contro.

Marcenaro ha diretto anche la Fiorentina in Serie A per sette volte, con un bilancio di quattro vittorie e tre sconfitte, senza pareggi. Sul piano disciplinare sono 17 i cartellini gialli mostrati ai calciatori viola e 18 quelli estratti nei confronti degli avversari. Nessuna espulsione per la Fiorentina e una per gli avversari, arrivata per doppia ammonizione. Sul fronte rigori, nessuno a favore e uno contro.

Al VAR ci sarà Abisso. Con lui al monitor, la Roma conta 16 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte, mentre la Fiorentina ha ottenuto 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.

LA MOVIOLA 

Di seguito gli episodi salienti della nostra moviola relativi all’ultima partita diretta da Marcenaro.

12' - Viene controllato il gol di Krstovic per un possibile fallo di mano di de Roon nell'atto di riconquista del pallone sull'errore di Hermoso. Non essendo l'olandese a segnare, l'annullamento non è automatico e vale la volontarietà: il tocco non è stato considerato volontario e il gol è stato confermato. Decisione sostanzialmente corretta vista la piccola distanza tra Cristante e de Roon, che rende il pallone inaspettato.

Allora Gianluca, perché questo tocco di mano all'interno dell’APP non è punibile?
«Perché sostanzialmente in questo caso dobbiamo valutare solo la punibilità pura del tocco di mano, che condivido assolutamente non essere punibile. Secondo me ci indugiano anche troppo, perché devo dirti la verità, è un tocco di mano abbastanza fortuito già a una prima impressione. Ricordiamo che per essere punibile ci devono essere i parametri che loro tracciano in maniera molto chiara. Da lì in poi, essendo un'azione che si sviluppa su  un passaggio con successiva rete, il tocco di mano diventa assolutamente ininfluente. Questo tocco di mano potrebbe rientrare nella casistica dei gol da annullare se il giocatore in questione, dopo il tocco di mano, segnasse nell'immediatezza. Per farti un esempio: se dopo il tocco di mano, il pallone rimane sempre in possesso dello stesso giocatore, che poi fa 30 metri e segna, non è da annullare lo stesso perché non c'è immediatezza. Se ti ricordi abbiamo avuto un caso simile quest'anno a Udine. Per cui qui la lettura è corretta già in campo e secondo me in questa giornata, le letture sono state fatte quasi tutte bene in campo. Come in questo caso, il VAR deve semplicemente confermare la bontà della scelta».