Abete: "Il calcio italiano si è incartato, la vera sconfitta è stata l’assenza di autocritica"

Abete: "Il calcio italiano si è incartato, la vera sconfitta è stata l’assenza di autocritica"Vocegiallorossa.it
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di Alessandro Carducci

Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, parlando della situazione del calcio italiano.

Oggi sono quattro mesi dall’elezione di Malagò. Che giudizio dà di questo periodo?
"Un giudizio molto sereno: ci si è incartati, per una serie di motivi, su situazioni collegate a degli scenari che ci hanno accompagnato in questi mesi: prima il pantouflage, poi il tesseramento… Quello che ho evidenziato durante il periodo elettorale, che poi ha portato alla mia candidatura solo di bandiera, perché io poi non ho fatto neanche una telefonata, è che il metodo utilizzato è stato fortemente errato. La logica avrebbe voluto che le componenti si riunissero, facessero un esame della situazione e un’autocritica, individuando dei punti condivisi sulla cui base individuare una persona di qualità per portare avanti un certo tipo di progetto. Invece ci siamo trovati davanti a fughe in avanti. Ci si è concentrati a scegliere il carro giusto, senza preoccuparsi che fosse ben indirizzato a livello procedurale o che potesse creare difficoltà. Il resto è una naturale conseguenza. La vera sconfitta del mondo del calcio è stata l’assenza di autocritica e capacità progettuale da parte delle componenti".