Zorya Luhansk-Roma 0-3 - Scacco Matto - Freccia a sinistra per i giallorossi

01.10.2021 22:45 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Zorya Luhansk-Roma 0-3 - Scacco Matto - Freccia a sinistra per i giallorossi
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© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

La Roma batte lo Zorya Luhansk e si lancia a punteggio pieno nel gruppo C della Conference League.

LE SCELTE - Come previsto, José Mourinho cambia parecchi uomini e propone una difesa inedita con Ibanez a destra, poi Kumbulla, Smalling e Calafiori. Cristante viene confermato a centrocampo ma gioca accanto a Darboe. Perez, Pellegrini ed El Shaarawy giocano dietro a Shomurodov.
I padroni di casa schierano il classico 4-3-1-2 con Buletsa dietro a Gromov e Sayyadmanesh. 

PRESSIONE - La Roma parte subito forte, cercando di mettere pressione ai costruttori di gioco dello Zorya. Gli ucraini mostrano fin da subito enormi problemi sia di reparto sia di qualità individuale in fase difensiva e Darboe serve nello spazio El Shaarawy, che ha un'autostrada libera fino alla porta, segnando il gol del vantaggio.

SVOLTA A SINISTRA - Con Ibanez nell'inedito ruolo di terzino destro, la Roma è fortemente sbilanciata verso sinistra. Il brasiliano, ovviamente, non spinge e così è sempre Calafiori ad andare in sovrapposizione, con el Shaarawy che riesce a ricevere sempre palla smarcato e ha tante opzioni: servire Calafiori, scambiare con Pellegrini o accentrarsi e tentare la conclusione a giro con il destro, suo marchio di fabbrica. Il rovescio della medaglia è rappresentato dal fatto che, in più di un'occasione, si sarebbero creati ampi spazi sulla destra ma nessun giallorosso ha potuto approfittarne. Nè Pellegrini né Shomurodov si gettano da quella parte e Perez non riesce quasi mai a liberarsi.

ZORYA - Gli ucraini cercano di limitare il proprio istinto di pressare in maniera anarchica, temendo di scoprirsi troppo. Anche i due centrali si staccano meno del solito dalla linea difensiva, con la paura di lasciare delle voragini che la Roma avrebe facilmente attaccato. I padroni di casa cercano di colpire in contropiede e attaccando dai lati per poi mettere alcuni palloni in mezzo ma la retroguardia capitolina rimane concentrata e attenta.

RIPRESA - Il secondo tempo è ancora più agevole del primo. Con i cambi, Mourinho aggiunge sostanza e qualità e fa crollare definitivamente gli ucraini, con Abraham e Zaniolo che sostituiscono Perez e Shomurodov, unici giocatori un pochino in ombra della serata.