Roma Femminile, Corelli: "Con Piovani ci stiamo trovando bene. Difficile immaginarmi altrove"

Roma Femminile, Corelli: "Con Piovani ci stiamo trovando bene. Difficile immaginarmi altrove"Vocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:00Roma Femminile
di Luca d'Alessandro

Record personali e successi di gruppo in Primavera con mister Melillo e sogni realizzati anche in prima squadra. Alice Corelli non si pone limiti. Attaccante 2003, già esperta: nel 2025 è stata la prima giocatrice nella storia del calcio italiano a segnare nello stesso anno solare in 5 competizioni. Grinta da vendere e sorrisi, doti che fanno di lei una leader dello spogliatoio. Questa la sua intervista a Il Tempo.

A maggio l’intervento di artroscopia al ginocchio, come sta?
«Bene, finalmente. È stata un'estate dura, però sono arrivata a vedere la luce e ora che è finita la preseason siamo pronte per iniziare. Con le nuove stiamo creando un bel gruppo».

Salutato Rossettini è arrivato Piovani
«Hanno visioni di gioco completamente diverse. Ci stiamo trovando molto bene. Ci sta aiutando tanto ad assimilare i cambiamenti».

Un percorso in crescendo, gol in tutte le competizioni
«È stata una bella soddisfazione ma le soddisfazioni di squadra che sono arrivate a fine anno non sono state da meno, anzi. Se raggiungo obiettivi è grazie alle compagne e alla società che credono in me e mi supportano».

Con il nuovo tecnico che ruolo vuole ritagliarsi?
«Lo dirà il campo. Il mister decide, ci sono tante compagne forti, chi farà meglio giocherà e saremo tutte pronte per dare il massimo per vincere».

Sabato la Women's Cup
«La scorsa finale ci è andata un po' stretta. Siamo pronte. Daremo ancora di più».

Che Serie A si aspetta?
«Fare un pronostico è difficile, tante rose sono forti e c'è sempre qualche rivelazione, dobbiamo stare attente a tutte».

Quanta voglia c'è di convincere anche il CT Soncin?
«Qualsiasi ragazza sogna un Mondiale o un Europeo. L'obiettivo è quello. Per arrivare in Nazionale serve lavorare e intanto sono pronta a fare bene con la Roma».

Roma ieri, Roma oggi: futuro?
«Questa è casa. Ho tutto, poi quello che verrà non lo so però sono felice qui, questa è la mia seconda pelle. È difficile immaginarmi altrove».

Anche perché il sogno da bambina era vincere lo scudetto
«L'unico che mi manca da realizzare è arrivare più avanti in Champions però sì, i miei sogni erano questi. Ovviamente posso ripeterli (sorride, ndr)».