Mora: "Sono cresciuto vedendo Dybala. Penso che a Gasperini piacciano i numeri 10 come me". VIDEO!
Rodrigo Mora è da oggi ufficialmente un nuovo calciatore della Roma (LEGGI LA FORMULA CON CUI È STATO ACQUISTATO). Questa la sua prima intervista ai canali del club:
I primi pensieri di quando sei arrivato?
«Sì, prima di tutto vorrei ringraziare la Roma e il Futebol Clube do Porto. Sono molto felice di essere qui, ringrazio i tifosi per il supporto che mi hanno mostrato in aeroporto. Sinceramente, sono molto contento e spero di vivere una grande annata qui».
Avrai tanti campioni nello spogliatoio. Come ti aspetti giocare al loro fianco?
«Penso che durante l'infanzia sono cresciuto molto vedendo Dybala, e ora poter giocare accanto a lui è qualcosa di molto gratificante per me. Per questo ho molta voglia di giocare con lui e conoscerlo».
Il tuo punto di forza?
«Credo che la capacità di liberarmi degli avversari in situazioni complicate sia il mio principale punto di forza».
Hai già parlato con Gasperini. Sei contento che valorizza i giocatori d'attacco?
«Sì, indubbiamente ho molta voglia di lavorare anche con il mister. Penso che a lui piacciano molto i numeri 10, e a me piace giocare in quel ruolo. Credo che ci troveremo bene».
Hai affrontato la Roma all'Olimpico. Che ricordi hai dello stadio?
«Ricordo i tifosi, che mi sono rimasti impressi. È una tifoseria molto appassionata e molto rumorosa. Mi ha colpito il rumore dei tifosi. Quella è stata una partita difficile in cui la Roma ha vinto, ma ciò che mi ha impressionato di più sono i tifosi».
Come sarà giocare la prima volta in Champions League?
«È qualcosa che ho sempre sognato, ancora non ho avuto l'opportunità e so di essere ancora giovane, ma era un mio sogno e un mio obiettivo. Sono molto felice e non vedo l'ora di giocare in Champions League».
Come mai hai scelto il numero 86?
«L'ho scelto a 15 anni, quando giocavo nella squadra B del Porto e, a partire da quel momento, non l'ho mai voluto cambiare. Penso che anche ai tifosi del Porto piacesse questo numero e credo che continuerò a indossarlo almeno per qualche anno ancora».
Come ti aspetti il cambiamento da casa tua a Roma?
«Penso che per me sia ancora difficile, devo ancora assimilare tutto, perché è la prima volta che lascio il Porto, dove ho trascorso tutta la mia vita. Ma non ho dubbi sul fatto che sarà un cambiamento positivo. Sono felicissimo di essere qui».
Com'è stata la trattativa? Hai avuto paura che la trattativa potesse saltare?
«Sì, come tutti sanno è stata una trattativa difficile, che è durata abbastanza a lungo. Sinceramente non vedevo l'ora di arrivare qui, ho sempre avuto fiducia anche quando sembrava che le cose non andassero benissimo. Ma sì, quando ho saputo che mi sarei trasferito qui sono stato molto felice e devo essere grato per tutto il supporto che ho ricevuto, perché, sinceramente, quando ho saputo dell'interesse della Roma molte persone e molti tifosi hanno iniziato a mandarmi messaggi e questo mi ha colpito e, ovviamente, mi ha reso felice. Ringrazio tutti per questo, in particolare il presidente e il mister. Sinceramente, sono molto felice».
Un messaggio ai tifosi?
«Grazie per il sostegno che mi avete dimostrato, darò sempre il massimo in campo. Forza Roma!».
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