Pecoraro: "Non mi stupisce il caos plusvalenze. Ci sono società come Juve, Inter, Milan, Roma su cui è difficile muoversi"

01.12.2021 10:29 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:    vedi letture
Pecoraro: "Non mi stupisce il caos plusvalenze. Ci sono società come Juve, Inter, Milan, Roma su cui è difficile muoversi"
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Giuseppe Pecoraro, ex Prefetto di Roma dal 2008 al 105 ed ex Procuratore Generale della FIGC dal 2016 al 2019, ha rilasciato un'intervista a Il Corriere della Sera per parlare del caso plusvalenze

Pecoraro, è sorpreso da quanto sta succedendo?
"No. Il sistema calcio è sbagliato, lo dico da sempre. È un fatto culturale, la Juve ce l’ha nel Dna: interessa solo vincere. Ma per riuscirci in Europa servono risorse infinite, perché competi con colossi che si arricchiscono con il petrolio e il gas e non con il lavoro degli uomini, come la famiglia Agnelli. Per tenere il passo di Psg, City e Chelsea si ricorre alle plusvalenze. E diventa un problema di regole".

Lei ha denunciato con forza questo malcostume.
"Mi sono trovato in difficoltà, il Tribunale mi respingeva sempre. Dicevano che non potevo essere io a stabilire il reale costo di un giocatore. Ci ho provato con Mancini, oggi difensore della Roma. All’epoca era al Perugia e la Fiorentina aveva diritto al 50% sulla rivendita. Ebbene, il Perugia lo ha ceduto all’Atalanta per 200 mila euro e nello stesso tempo le ha dato anche il portiere Santopadre, figlio del presidente, per un milione. Ma come poteva valere più lui di Mancini? In tanti anni si è arrivati solo alla condanna di Chievo e Cesena, perché lì c’erano le intercettazioni che inchiodavano i protagonisti"..

Le sue idee sono state spesso frenate. E lei si è dimesso.
"Io sono per un calcio equo, giusto, che dia a tutti le stesse possibilità. Invece questo non accade. Quando chiedevo le carte sulla Juve, mi arrivavano quelle su Bari, Foggia, Palermo. Ci sono società sulle quali è difficile muoversi: Juve, Inter, Milan, Roma. Ma così non siamo tutti sullo stesso piano".