Boniek: "Mi aspettavo qualcosa in più da Mourinho. Mi ha sorpreso l'atteggiamento rinunciatario con l'Inter"

07.12.2021 08:29 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:    vedi letture
Boniek: "Mi aspettavo qualcosa in più da Mourinho. Mi ha sorpreso l'atteggiamento rinunciatario con l'Inter"
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© foto di NewsPix/Image Sport

 Zibi Boniek ha rilasciato un'intervista ai microfoni de Il Messaggero, di cui vi proponiamo uno stralcio,

Si attendeva una resa così?
"No. Ero venuto a vedere una partita che purtroppo non c'è stata. Mourinho nel post-gara ha provato a giustificare il tutto con le assenze. È una spiegazione logica e ci può anche stare. Però...".

Però?
"Se è vero che la Roma è inferiore all'Inter e lo è ancor di più con le assenze, seguendo questo ragionamento allora bisognerebbe capire perché gli allenatori di Venezia, Verona e Bologna sono poi riusciti a vincere con i giallorossi. Il calcio è uno sport dove la squadra più forte non sempre vince. Quello che mi ha sorpreso è stato l'atteggiamento rinunciatario della squadra. L'Inter sembrava che stesse disputando la partitella del giovedì".

Così chiama in causa Mourinho.
"Sono un estimatore di José, però non è lesa maestà affermare che mi aspettavo qualcosa in più. Ora bisogna sperare che la Roma stia viaggiando sui giusti binari".

E allora, qual è la soluzione?
"Pur essendo lecito aspettarsi dei rinforzi, Mourinho deve concentrarsi sul modo di giocare della squadra e trasformarsi da allenatore che gestisce i calciatori in giochista, ossia in un tecnico che cerca di dare un gioco. Se lui pensa di migliorare i risultati soltanto con l'acquisto di giocatori, la vedo difficile. Anche perché poi bisogna chiarire cosa intendiamo per campioni. Quelli li prendono soltanto le 6-7-8 squadre più forti al mondo. Abraham, ad esempio, è stato presentato come tale ma si tratta di un talento che fino ad un anno fa era la terza punta del Chelsea, dietro Giroud. Gli va dato tempo, si vede che non è un grande realizzatore".