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La figurina introvabile e il cugino che poteva diventare Papa: la storia di Pizzaballa

La figurina introvabile e il cugino che poteva diventare Papa: la storia di PizzaballaVocegiallorossa.it
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di Redazione VGR

Atalanta-Roma, i Calciatori Panini e un cardinale. Cos'hanno in comune? Pier Luigi Pizzaballa. Ex portiere, ha difeso le porte di Atalanta e Roma. Nato a Bergamo nel 1939, è cresciuto calcisticamente con i nerazzurri prima di arrivare nella Capitale. Un percorso vincente: una Coppa Italia vinta con entrambe le squadre, l'unica nella storia atalantina, nel 1963 e 1969. Non male. Coppa a parte, i suoi tre anni in giallorosso non sono indimenticabili, con al massimo un 8° posto in campionato. Ah, in due derby però non ha subito gol. Ma torniamo a sopra.

INTROVABILE - Pizzaballa infatti non lascia indifferente chi ha più di 60 anni e colleziona figurine. Come quella della stagione 1963/1964, semplicemente introvabile. Il motivo? Per un infortunio che gli impedì di prendere parte agli scatti per l'album, la sua figurina non fu stampata e risultò inesistente: solo dopo un paio di mesi fu pubblicata dalla Panini. "Ero all’Atalanta, stagione 1963/1964. Stavamo tornando dalla trasferta di Lisbona - ammetterà successivamente Pizzaballa - contro lo Sporting per una partita di Coppa delle Coppe. Avevo subìto un infortunio al gomito e mi ricoverarono all’ospedale di Verona. In quei giorni il fotografo passò a scattare le foto in ritiro, io non c’ero. Nessuno se ne accorse, giocavo poco. Quando l’anno successivo sono diventato titolare, la Panini controllò gli scatti in archivio e si accorsero che il cartoncino non c’era". Lui però ce l’ha in casa: “Me la regalò un professore di Avellino 60 anni dopo. Se dovessi andare in crisi economica la metterò all’asta, chissà quanto vale”. Dettaglio non da poco. 

SACRO E PROFANO - L'altro aspetto, come detto, è quello ecclesiastico. Pier Luigi e il padre del cardinale Pierbattista Pizzaballa erano cugini. Quest'ultimo è stato in corsa per diventare Papa lo scorso aprile dopo la scomparsa di Bergoglio. "Mio padre era originario di Spriano, un paesino attaccato a Cologno al Serio, dove è cresciuto Pierbattista. Può essere che abbia avuto un legame di parentela con il papà del cardinale. Probabilmente erano cugini alla lontana, non ne siamo sicuri. Ma un’altra certezza ce l’ho, neppure lui ha mai trovato la mia figurina". Dopo aver detto addio al calcio giocato nel 1980, sempre all'Atalanta dopo un passaggio con Hellas Verona e Milan, ha allenato le giovanili orobiche dove ha lanciato gente come Tacchinardi, Donadoni e Locatelli.