Roma-Stoccarda - La partita di Rüdiger, un altro colpo di Sabatini. Da Lulic all'amore per i giallorossi
Il decollo verso l'elite del calcio mondiale è partito da Stoccarda e ha fatto scalo a Roma. La gara di domani non lascerà indifferente Antonio Rüdiger, cresciuto in Germania e diventato un difensore di livello mondiale in Italia, prima di imporsi con Chelsea e, soprattutto, Real Madrid.
LE ORIGINI - Nato nel marzo del 1993 da padre afro-tedesco e madre sierraleonese, Antonio cresce a Berlino e vive numerosi vivai, tra i quali quello del Borussia Dortmund. Sognava di diventare un attaccante come il suo idolo Weah. Non seguirà le sue orme. La svolta arriva nel 2010, quando passa allo Stoccarda. Qui si fa sul serio. Prima il debutto nella squadra riserve, poi quello in Bundesliga. Rüdiger si impone come uno dei migliori difensori del campionato, grazie alla sua potenza fisica. Diventa quindi una colonna dei biancorossi e si guadagna anche la chiamata della Germania. In pratica, vive un sogno. La stagione 2014/2015 però è da dimenticare, tra infortuni e una retrocessione scampata per poco. È tempo di cambiare aria, lo Stoccarda sta per implodere.
IL VOLO - Ecco allora l'occasione Roma, grazie al solito Sabatini. Manca un leader da affiancare a Manolas, dopo i mancati riscatti di Astori e dell'eroe del derby Yanga-Mbiwa. A metà agosto arriva così Rüdiger, quasi nell'indifferenza generale. Pagato 13 milioni, tra prestito e riscatto, viene inizialmente catalogato come un acquisto sbagliato, anche a causa di una partenza non indimenticabile per un infortunio al ginocchio. Quando però rientra, non esce più. Nemmeno l'esonero di Garcia per il ritorno di Spalletti cambia la situazione, anzi la migliora. Il tedesco con Lucio in panchina cresce ancora, eliminando quei piccoli cali, dovuti a una fiducia estrema nei propri mezzi, che ogni tanto lo portavano a sbagliare.
INFORTUNIO, LULIC E CHELSEA - La rottura del crociato gli nega Euro 2016 e ne condiziona la prima parte della sua seconda annata giallorossa, ma quando rientra è come se non fosse accaduto nulla. Rüdiger si riprende la difesa e trascina la Roma verso un'altra stagione importante, nonostante non arrivino trofei. Particolare il rapporto con i derby, con tre amari tra campionato e Coppa Italia e uno, quello vinto, sporcato dalle frasi di Lulic nel post partita: "Rüdiger vendeva calzini e cinture a Stoccarda fino a due anni fa e ora fa il fenomeno". Il bosniaco patteggerà 20 giorni di squalifica e salterà una sola partita, Antonio continuerà invece a far parlare il campo, confermandosi come uno dei migliori centrali in Europa. Inevitabile allora il sacrificio, con il fair play finanziario che tormenta la Roma, costretta ogni estate a cedere un big. Quell'anno toccherà prima a Salah, entro il famoso 30 giugno, e poi a Rüdiger. L'offerta del Chelsea da quasi 40 milioni è irrunciabile per entrambe le parti, una plusvalenza impossibile da ignorare. Rüdiger si prenderà quindi Londra e poi il Real Madrid, portando a casa, in totale, titoli nazionali e internazionali, comprese due Champions League, un'Europa League, due Mondiali per club e una Coppa Intercontinentale. Ma l'amore e la gratutidine per la Roma rimarranno, come quando disse, durante i festeggiamenti della Champions con i Blues: "Forza Roma, sempre!".
Le probabili formazioni di Roma-Stoccarda, giovedì 22 gennaio ore 21:00 (7ª giornata Europa League)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Dybala, Soulé; Ferguson.
A disp.: Zelezny, Rensch, Ziolkowski, Tsimikas, El Aynaoui, Pisilli, Pellegrini.
All.: Gian Piero Gasperini
Ballottaggi: -
In dubbio: El Shaarawy (infiammazione al tendine d'Achille), Bailey (indisposizione)
Diffidati: Ndicka, Mancini, Hermoso.
Squalificati: -
Indisponibili: Hermoso (lesione di secondo grado all'ileopsoas), Gollini (lesione muscolare), Dovbyk (lesione miotendinea alla coscia destra), Vasquez (escluso dalla lista UEFA), Baldanzi (escluso dalla lista UEFA), Angelino (problema di natura medica), Malen (non inserito ancora in lista UEFA), Robinio Vaz (non inserito ancora in lista UEFA).
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati