Cambio Campo - Zaino: "Le qualità di Schick verranno fuori prima o poi, lui o Defrel potrebbero essere decisivi per il match dell'Olimpico"

11.11.2018 12:30 di  Simone Valdarchi   vedi letture
Fonte: Intervista a cura di Simone Valdarchi
Cambio Campo - Zaino: "Le qualità di Schick verranno fuori prima o poi, lui o Defrel potrebbero essere decisivi per il match dell'Olimpico"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L'ospite di oggi è Stefano Zaino, giornalista de la Repubblica, con il quale abbiamo parlato di Roma-Sampdoria:

Partiamo dalla Sampdoria, squadra che da diverse stagioni appare ben attrezzata. Qual è l'obiettivo stagionale?
“L'obiettivo è come sempre quello di arrivare nella parte sinistra della classifica, ovvero dal decimo posto in su. La voglia di centrare la settima posizione c'è, Giampaolo ha detto chiaramente che ci sono sei squadre fuori portata - Juventus, Napoli, le due milanesi e le due romane – e che la Sampdoria deve provare a vincere il campionato delle altre, questo però non è semplice”.

Nelle prime nove giornate i blucerchiati hanno subito solamente quattro gol, mentre nelle ultime due sono arrivate addirittura sette reti al passivo, qualcosa ha smesso di funzionare in difesa?
“La difesa è un problema che era presente già lo scorso anno, quando la Sampdoria subì 60 gol. Giampaolo aveva apportato delle modifiche, trovando degli equilibri che si sono rivelati il vero punto di forza della squadra in questo avvio di campionato, anche perché poi davanti non è che segni così tante reti. Il tecnico ha un'idea di gioco collettiva, se si subisce molto non è colpa solamente del reparto difensivo, bensì di tutti gli undici in campo. Contro il Torino però, secondo me, ci sono stati anche alcuni errori individuali: Tonelli e Andersen su tutti”.



Barreto out per la gara di Roma, quanto pesa la sua assenza e chi lo sostituirà?
“Lui è un giocatore di esperienza e questa verrà un po' a mancare. Detto questo, in linea teorica il centrocampo titolare non lo prevede e sarebbe formato da: Praet, Ekdal e Linetty con Barreto come prima alternativa. In questo momento però, Ekdal appare in flessione ed anche Linetty non sta mantenendo i ritmi e la continuità di gioco espressa nella scorsa stagione”.

Passiamo agli ex della sfida, partendo da Defrel: come procede il suo ambientamento a Genova?
“Defrel è stato preso perché Giampaolo crede in lui, nelle sue capacità e spera di poterlo rilanciare dopo l'annata deludente in maglia giallorossa. La sua esperienza qui è partita molto bene, con gol ed assist collezionati nelle primissime giornate. Un infortunio muscolare poi lo ha condizionato, costringendolo a fermarsi fino alla scorsa partita, nella quale è entrato solamente nei minuti finali. Contro la Roma però, se tutto va come previsto, partirà da titolare”.

Dall'altra parte Patrik Schick: come si spiega il suo rendimento deludente a Roma?
“Lo Schick che abbiamo visto alla Sampdoria è un giocatore con dei mezzi straordinari. In quella stagione, tecnicamente ha fatto delle giocate incredibili segnando diversi gol ed entrando anche a partita in corso con determinazione e capacità di incidere sul match. Dal mio punto di vista, lui può aver sofferto a Roma l'attesa data dalla sua valutazione economica e la dimensione della società che forse, nel momento in cui è arrivato, era quacosa di più grande di lui. Per quanto riguarda lo scorso anno, il giocatore ha anche la scusante di aver avuto dei problemi cardiaci in estate, i quali lo hanno costretto a saltare la preparazione. Gli alibi però ora sono finiti, Schick è in gruppo da questa estate e sinceramente a Genova siamo tutti stupiti del suo rendimento così scadente. Defrel in un'intervista di un mese fa mi ha confessato che avere davanti uno come Dzeko è difficile, tu calciatore sai che giocherà lui e lo spazio per metterti in mostra sarà poco. Detto questo le sue occasioni, anche se non sono state molte, Schick le ha avute e avrebbe dovuto sfruttarle meglio. Sono sicuro che prima o poi verrà fuori la sua qualità, i tifosi della Sampdoria sperano che non accada proprio contro la sua ex squadra”.

Restando sui singoli, chi potrebbe decidere Roma-Sampdoria?
“Di giocatori importanti ce ne sono molti, soprattutto per quanto riguarda la squadra guidata da Di Francesco. Se ne dovessi scegliere uno per parte, prenderei proprio i due ex: Schick e Defrel. Il romanista potrebbe avere un'occasione da titolare che deve assolutamente sfruttare per provare a sbloccarsi. L'ex Roma, invece, avrà grande voglia di dimostrare di essere un calciatore valido per far ricredere la società che lo ha ceduto in estate”.