A un mese dall'inizio della Serie A, Gasperini allena una Roma indebolita
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Lo scorso anno, in questi giorni, a Roma facevano discutere le prime parole di Gasperini che parlava di un calciomecrato in ritardo. Adesso la situazione sembra essere analoga, con Summerville sfumato dopo altri prima di lui, a meno di un nuovo colpo di scena legato all'opera di convincimento sul giocatore del tecnico e del DS D'Amico in queste ore.
Nella giornata odierna il tecnico riabbraccerà Ndicka, ma soprattutto il suo Malen.Tuttavia, a un mese dall'inizio del campionato la situazione in casa giallorossa non è delle migliori. La prossima stagione sarà molto più impegnativa vista la Champions League e di conseguenza serve una rosa migliore per qualità e numero (anche se il tecnico è solito volere un gruppo di 15-16 titolari). Al momento però la squadra è più debole di quella che nella passata stagione è arrivata terza. Gasperini ha perso un titolare come Celik e Pellegrini con il suo rinnovo in standby.
Portiere, difesa e centrocampo sono gli stessi, ci sono due reparti da sistemare e non di poco conto, visto che sono da sempre i ruoli chiave per lo sviluppo del gioco gasperiniano: quinti e attaccante sinistro.
Sulle fasce la Roma ha una grande certezza chiamata Wesley e tre incertezze come Angelino, Rensch e Salah-Eddine. Lo spagnolo è reduce da una stagione in cui è stato quasi sempre indisponibile, Rensch si è rivelato un'alternativa, Salah-Eddine, a meno di ripensamenti, è con la valigia pronta. C'è anche una questione prettamente tattica da valutare, perché Wesley ha dimostrato di trovarsi meglio da quinto di sinistra, un po' per rendimento, un po' per necessità. Comunque sia in quel ruolo la Roma ha una mancanza da colmare sul mercato.
Così come in avanti. Qui il discorso è leggermente diverso: Pellegrini ha rappresentato un'alternativa in un ruolo chiave per il tecnico e fondamentalmente mancante da quando si è insidiato sulla panchina della Roma. Non è un mistero come la mancanza di un elemento con caratteristiche precise abbia portato a soluzioni tattiche di compensazione: Cristante trequartista, Soulé/Dybala (entrambi mancini), Pisilli e, appunto, Pellegrini.
In un mese di tempo arriverà sicuramente qualcuno a completare e rinforzare la rosa e abbiamo visto come per Malen, quanto il fattore tempo, inteso per ambientamento, dipenda esclusivamente dalla caratura del calciatore.
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