Contucci: "Divieti Torino-Roma? Non c'è tempo per fare ricorso"
Come noto, le autorità di pubblica sicurezza hanno imposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Roma in merito alla gara contro il Torino, in programma lunedì prossimo alle 18:30. Inizialmente, si pensava che la Roma potesse fare ricorso per tutelare i propri tifosi, ma ciò è impossibile per mancanza di tempo, come spiegato dall'avvocato Lorenzo Contucci tramite i propri profili social: "Come ampiamente previsto, gli organismi del Viminale scelgono di chiudere la vendita dei biglietti ai residenti nella Capitale, impedendo così ai tifosi di una Roma prima in classifica di incitarla in trasferta, una sera di lunedì e ciò per motivi incomprensibili ai più ma che rientrano nella logica del divieto a prescindere.
Tutto questo danneggia anche l’A.S. Roma, poiché il tifo caloroso dei Romanisti – come si è visto con l’Atalanta – è davvero in grado di aiutare la squadra e in un’ottica di campionato di vertice il tutto può tradursi in punti persi.
Non ci sono, peraltro, i margini di tempo per proporre ricorso, visto che il provvedimento del Prefetto di Torino è stato notificato soltanto oggi e che, anche qualora il ricorso fosse fondato, non avrebbe ormai alcun effetto pratico, poiché il Torino, nel frattempo, ha venduto 900 dei 1000 biglietti disponibili".
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