Candela: "Gasperini ha un senso di appartenenza forte con la Roma. Questa Roma non muore mai"
Vincent Candela ha rilasciato un'intervista a Il Corriere dello Sport, di cui proponiamo uno stralcio.
Candela, stasera si parte da Istanbul. L’esordio contro il Fenerbahce non è morbido...
"In Turchia non è mai una passeggiata, ma bisogna giocare come nelle prime tre partite di campionato e soprattutto non ci dobbiamo fare male, rischiare infortuni. Il clima sarà infuocato, ma è tutto molto affascinante. Credo che siamo sulla strada giusta. Si è visto anche con la rimonta contro l’Atalanta: questa Roma non muore mai".
Dybala è l’uomo in più per questa trasferta?
"Sì. È uno dei pochi che ha tanta esperienza a questi livelli. A livello tecnico è un patrimonio del calcio. Regala ancora cose che non si vedono quasi più, cose alla Totti, Zidane, Ronaldo. Sta benissimo fisicamente dopo un anno di lavoro con Gasperini".
Gasperini sembra diventato un tutt’uno con l’ambiente Roma. Cosa porta in vista della Champions?
"Ha vinto l’Europa League e ha fatto la Champions con l’Atalanta, quindi conosce questi palcoscenici. Ma soprattutto ha già un senso di appartenenza forte con la Roma. Non servono 15 o 20 anni: se sei leale, onesto e ci metti passione, la dimostri subito e la gente lo sente e lo vede. Qualche volta vado a vedere gli allenamenti a Trigoria, lui pensa al calcio dalla mattina alla sera e poi ha voluto conoscere i simboli come me e Totti, andandoci a cena. Non è scontato. È bello e merita tutto quello che sta ricevendo dai tifosi. Gasperini ci tiene tanto a queste cose e anche la società lo segue: ricordo i rinnovi di Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati
