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Koné: l'importanza del suo rientro in una situazione di emergenza a centrocampo

Koné: l'importanza del suo rientro in una situazione di emergenza a centrocampoVocegiallorossa.it
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Oggi alle 15:18Podcast
di Alessandro Monaco

Nuovo appuntamento con i podcast di VoceGialloRossa.it: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, approfondiremo con le voci dei nostri redattori uno dei temi più importanti della giornata.

Oggi Manu Koné è tornato a Trigoria. Dopo il Mondiale disputato con la Francia e qualche giorno di vacanza, il centrocampista deve recuperare la condizione e mettersi in pari con i compagni prima di potersi riprendere le chiavi del centrocampo.

Gian Piero Gasperini lo aspetta a braccia aperte, viste le evidenti difficoltà in quel reparto. Nonostante sia stato accostato a molti club in questa sessione di calciomercato e sembrasse proprio lui il giocatore da sacrificare, dopo le ultime amichevoli contro Cardiff, Brighton e Newport County, è sotto gli occhi di tutti quanto il francese sia una pedina fondamentale in quella zona del campo: un giocatore di cui la squadra non può proprio fare a meno.

Ad oggi, si tratta di una vera e propria emergenza a centrocampo: Pisilli è infortunato e difficilmente lo vedremo in campo per la prima giornata di campionato. A questo si aggiunge la tegola Bah. Il giovane, aggregato alla prima squadra per questo ritiro, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro nella sfida contro il Cardiff. Un infortunio grave che lo terrà fuori a lungo. Pellegrini, nonostante sia più offensivo, avrebbe potuto dare una mano in questa situazione di emergenza a centrocampo, ma ancora non ha recuperato; dopo la sconfitta contro il Brighton infatti, il mister ha detto: “Quando inizierà a giocare? Se ne parla da settembre.”

Gasperini si è dovuto arrangiare. Nell’amichevole contro il Newport County ha provato ad adattare Hermoso a centrocampo: “Come mi ha spiegato Gasperini la scelta di mettermi a centrocampo? Sappiamo che mancano dei compagni che devono arrivare”, queste le parole del difensore spagnolo dopo la partita. Anche Mannini, classe 2006, è subentrato contro il Brighton ad El Aynaoui nel ruolo di mediano, tenendo conto che in Primavera giocava da esterno. Proprio il centrocampista marocchino, di rientro da un buon Mondiale, ha commesso un'ingenuità sanguinosa regalando il pallone per il secondo gol del Brighton.

Con una rosa ridotta all'osso e un mercato che deve ancora regalare gli ultimi innesti, il rientro di Koné non è una semplice risorsa in più, ma una necessità assoluta. È vero, una sua eventuale cessione permetterebbe alla Roma di realizzare una plusvalenza importante, ma obbligherebbe contemporaneamente il direttore sportivo Tony D'Amico a intervenire nuovamente a centrocampo, proprio adesso, in cui la priorità assoluta rimane l’esterno d’attacco. Il francese è chiamato quindi a riprendere subito in mano la squadra per dare equilibrio e sostanza fin dal primo minuto.