Parma-Roma 0-2 - Le pagelle del match

30.12.2018 08:55 di Alessandro Carducci Twitter:   articolo letto 36433 volte
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Parma-Roma 0-2 - Le pagelle del match

Olsen 6,5: il Parma fa ben poco ma il portiere svedese si fa trovare sempre pronto.

Florenzi 6,5: attento in fase difensiva, prova a farsi vedere anche in avanti in supporto alla manovra e, nel primo tempo, è molto attivo sulla corsia destra.

Manolas 6,5: copre bene la profondità e si assicura che tutto si svolga con efficacia, almeno fin quando tiene il suo adduttore. Da 15'st Jesus 6: entra e se la cava bene, con scioltezza.

Fazio 6: sopperisce alla sua poca velocità con un buon posizionamento ed è aiutato anche dall'atteggiamento della squadra, che rimane molto attenta e il Parma riesce a verticalizzare pochissimo.

Kolarov 5,5: sbaglia una diagonale, nel primo tempo, e Olsen deve opporsi a Siligardi. Si riprende ma poi, nel finale, regala un pallone ingenuo che mette in difficoltà la squadra.

Cristante 7: ormai ci sta prendendo gusto ad andare in gol. Subito dopo la rete segnata, prova a mettere in porta Dzeko, che si fa ribattere il tiro.

Nzonzi 6: inizia bene, poi va qualche minuto in difficoltà ma non perde mai la bussola. Migliorato anche nel palleggio.

Ünder 7: ci mette più di un'ora a scaldare il piede, prendendo la mira e non trovando mai la porta. Poi si fa trovare al posto giusto al momento giusto e chiude il match.

Zaniolo 5: continuare a fare i paragoni con Totti è la cosa più dannosa che si possa fare verso questo ragazzo. Poco brillante oggi. Dal 29'st Lorenzo Pellegrini 6,5: entra e sforna due assist. Il primo porta al secondo gol, il secondo quasi alla doppietta di Ünder.

Kluivert 6,5: troppo timido nel primo tempo, nella ripresa si invola con efficacia e non è quasi mai egoista, cercando il compagno più libero. In crescita rispetto ai primi tempi.

Dzeko 5,5: il mese di stop non gli ha fatto bene ed è ancora troppo macchinoso. Dal 38' Schick SV.

Di Francesco 7: la sua Roma riesce a fare la partita senza rischiare praticamente nulla contro una squadra abituata a giocare in contropiede. Occorre il coinvolgimento di tutta la squadra per fare ciò ed è questo l'aspetto più confortante.