Lazio-Roma 3-0 - Le pagelle del match

16.01.2021 08:00 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Lazio-Roma 3-0 - Le pagelle del match
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Pau Lopez 6: sui gol può fare poco ma ne salva un paio, parando di istinto.

Mancini 4,5: inizialmente è il più lucido dei suoi nel reparto difensivo ma, nella ripresa, crolla anche lui. Dal 71' Borja Mayoral SV.

Smalling 5: giornata no anche per il difensore inglese, sebbene non commetta peccati capitali.

Ibanez 3: questa serata la ricorderà per tanto tempo. Entra in tutti e tre i gol della Lazio. Si addormenta in maniera clamorosa in occasione del vantaggio biancoceleste, perde di vista Lazzari sul secondo e, sul terzo, esce in ritardo sempre su Lazzari, lasciando scoperta la sua zona, attaccata da Akpa-Akpro. L’unica cosa positiva della partita, il lancio per Pedro nel finale.

Karsdorp 4: non attacca mai la fascia e si annulla con Marusic. Assente.

Villar 4: tra i meno peggio nella prima parte di gara ma, con il passare dei minuti, lo spagnolo perde brillantezza e cala anche nella gestione del pallone, suo punto di forza. Dal 60’ Cristante 6: entrato benino in una situazione disastrosa. Fa quel che può. 

Veretout 4: va in pressing su Leiva e gira spesso a vuoto per il campo. Tenta un paio di volte l’inserimento nel corridoio, senza fortuna. Dal 46’ Pedro 5: nel finale tenta la giocata su un bel lancio di Ibanez ma il suo unico squillo.

Spinazzola 4: non riesce praticamente mai a saltare l’uomo, non incide e non si vede. Dal 71’ Bruno Peres SV.

Pellegrini 4: sbaglia tanti palloni per la qualità che ha. Dopo l’ingresso di Pedro, arretra a centrocampo.

Mkhitaryan 4: prova a trascinare i suoi ma anche lui commette errori che, solitamente, non farebbe. Si appassisce con il passare dei minuti.

Dzeko 4: ha una mezza occasione nel primo tempo, ne ha una ghiotta nella ripresa ma quando non è giornata c’è poco da fare.

Fonseca 4: sbaglia a preparare la partita e non riesce a cambiare l’inerzia della gara. I calciatori scendono in campo con un atteggiamento quasi remissivo e la reazione è inesistente. Le gare contro le big iniziano a diventare un caso.