Napoli-Roma 2-2 - Top & Flop
TOP
DA ZERO A UNO... - Dopo aver perso tutti gli scontri diretti nel girone d'andata, la Roma è passata dalle sconfitte ai pareggi. Per vincere c'è bisogno di alzare ulteriormente la qualità o avere tutta la rosa a disposizione per avere quella forza necessaria di evitare doppie rimonte come quelle subite contro il Napoli.
MENO MALEN CHE È ARRIVATO - Due gol col Torino di cui uno annullato per qualche centimetro, poi i passi falsi contro il Milan (dove poteva segnarne almeno altri 2) e contro l'Udinese, poi le doppiette contro Cagliari e Napoli. Pensare oggi a una Roma senza Malen è un qualcosa di impensabile ed è arrivato da appena 5 giornate.
TUTTO MOLTO FACILE - Il gol con cui la Roma apre le marcature al Maradona è tanto semplice, quanto bello. Un'azione tutta in verticale con grande tempismo tra passaggi e movimenti a dettarli. Pisilli per Mancini che innesca Zaragoza che crossa per Malen.
ZITTO, ZITTO, IL SUO LO HA FATTO - Con Malen a rubare tutta la scena può passare inosservata un'altra grande prestazione di Daniele Ghilardi, nettamente il migliore del reparto difensivo della Roma al Maradona.
FUGA PER LA VITTORIA (MOMENTANEA) - Una grande progressione di Wesley che ha dato letteralmente tutto se stesso per procurarsi il calcio di rigore della momentanea vittoria della Roma. Malen segna, il brasiliano è costretto a lasciare il campo per infortunio.
FLOP
UNA SENTENZA - Spinazzola segna... ancora (ed esulta contro la sua ex squadra). Un tiro normalissimo dalla trequarti che, deviato da Pisilli, scavalca Svilar. Il solito gol subito con concorso di colpa dei giallorossi.
GUARDALO UN ALTRO PO'... - Come in occasione del primo gol, i calciatori della Roma ci mettono tanto del loro per far segnare al Napoli la rete del pareggio. Iniziamo da un possesso di palla scriteriato per poi passare a una marcatura a distanza verso l'unico giocatore della squadra di Conte che poteva essere pericoloso. Mancini vede Alisson, sa che è lì, che Celik è più defilato, ma decide di tentare addirittura una prima chiusura al centro per poi andare a tentare di marcare l'attaccante del Napoli che stoppa e calcia indisturbato.
DI TRE NON SE NE FA UNO - Malen tiene da solo l'attacco della Roma. Squadra che finisce con Venturino-Vaz-Soulé. Due giocatori ancora da scoprire e che non hanno avuto un impatto brillantissimo, un calciatore infortunato. Perché levare il miglior calciatore della squadra che ha appena segnato il 2-1 resta un mistero.
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