Totti prima di Maxima-BC Roma: "Avere due squadre è un orgoglio per la città"
Nel prepartita di Maxima Roma-BC Roma di Serie A di basket, ha parlato Francesco Totti.
Francesco Totti ai microfoni di Lega Basket A
Le tue sensazioni?
«Diciamo che sono orgoglioso e onorato di essere romano e di conoscere la città a 360 gradi. È normale che, quando si crea questa sintonia tra lo sport, che sia calcio, basket o tennis, e la città di Roma, Roma dà il 101%. La dimostrazione di affetto e di amore che riesce a trasmetterti è difficile da trovare in giro per il mondo. Perciò loro sono i primi a essere sempre presenti, disponibili e orgogliosi di questa città. Anche perché, come abbiamo già detto tempo fa, avere due squadre di basket a Roma è veramente motivo di orgoglio».
C'è qualcosa che ti piace particolarmente della pallacanestro, qualcosa che invidi e che ruberesti a questo sport?
«Diciamo che a me è sempre piaciuta la pallacanestro. È normale che io pratichi un altro tipo di sport, però ogni disciplina ha i suoi meccanismi e il suo modo di essere. Non c'è qualcosa che toglierei o ruberei al basket. La pallacanestro è bella proprio per questo, perché ha tante caratteristiche e tante iniziative che altri sport non hanno».
Francesco Totti ai microfoni di Sky Sport
Quando si parla della città di Roma c'è un nome potentissimo. A proposito di legami, ne ha creato uno forte con Francesco Totti. Francesco, un primo bilancio di questo primo periodo con la pallacanestro? Voglio sapere come ti ha convinto.
«Mi ha convinto subito, fin dal primo giorno in cui ci siamo visti. Era una persona molto preparata, con dei principi e dei valori, una persona che voleva conoscermi. Mi ha illustrato un po' il progetto e mi ha subito coinvolto. Il progetto mi è piaciuto fin da subito, perciò sono contento di far parte di questa società».
Com'è il tuo rapporto con i giocatori? Magari ti hanno già sfidato a qualche gara di tiro?
«No, ancora no, abbiamo tempo. Adesso pensiamo alla partita di oggi, che è fondamentale. È la prima per me in casa, perciò penso che il derby sia sempre un derby. Spero che la cosa più importante sia che possa vincere il pubblico, perché Roma è Roma. Questa piazza, questa città meritano questo palcoscenico, perciò siamo contenti di far parte di tutto questo».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati
