Roma Femminile, Piovani: "Le cose iniziano a farsi serie e sono contento. Siamo sulla strada giusta". VIDEO!

Roma Femminile, Piovani: "Le cose iniziano a farsi serie e sono contento. Siamo sulla strada giusta". VIDEO!
© foto di Luca D'Alessandro
Oggi alle 17:03Interviste
di Gabriele Chiocchio
Piovani carica la Roma Femminile: «Contro la Ternana voglio pressing alto, personalità e qualità. Siamo motivati e sulla strada giusta».

Gianpiero Piovani, tecnico della Roma Femminile, ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali giallorossi alla vigilia di Ternana-Roma, match d'esordio nella Serie A Women's Cup in programma domani alle 18:00 al Campo Gubbiotti di Narni.

Come si sente alla vigilia di questa partita?
“Sono contento perché le cose iniziano a farsi serie. Ci aspetta una partita importante. Purtroppo abbiamo disputato poche amichevoli, non per responsabilità nostra ma per circostanze legate ad altri. Abbiamo tanta voglia di giocare e le calciatrici sono motivate. Avrei voluto disputare qualche amichevole in più per dare loro maggiore minutaggio, ma non è stato possibile. Nel complesso, però, stiamo bene e siamo sulla strada giusta”.

Durante il precampionato avete affrontato la Ternana in amichevole. Che tipo di avversaria si aspetta?
“Mi aspetto una squadra combattiva, anche perché giocherà in casa. Sarà ben organizzata, come ha dimostrato anche nell’amichevole. L’aspetto più importante è che lotterà con grande determinazione, quindi mi aspetto lo stesso atteggiamento dalla mia squadra. Per vincere una partita, però, serve anche qualità”.

Che cosa vuole vedere dalla sua squadra in questa prima partita?
“Voglio vedere i principi sui quali abbiamo lavorato e sui quali continuiamo a insistere molto. Dobbiamo pressare alti e riconquistare immediatamente il pallone: è sicuramente un aspetto che voglio vedere in campo. Mi aspetto anche più iniziative individuali, tanta personalità e maggiori occasioni create attraverso le situazioni di uno contro uno. Tutto questo aiuta le calciatrici a crescere e, soprattutto, fa crescere la squadra, perché lavorare insieme è prima di ogni altra cosa un impegno collettivo”.