Gasperini: "È una squadra da completare. Avere due giocatori per ruolo è indispensabile". VIDEO!

Gasperini: "È una squadra da completare. Avere due giocatori per ruolo è indispensabile". VIDEO!
© foto di Marco Campanella
Oggi alle 18:23Interviste
di Mattia Grieco
fonte dall'inviato in Galles Marco Campanella
Dopo la deludente sconfitta contro il Cardiff City, l'allenatore giallorossi ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla partita e sul mercato.

Al termine della gara tra Cardiff City e Roma, terminata 4-1 per i gallesi, il mister Gian Piero Gasperini ha rilasciato delle dichiarazioni in mixed zone. Di seguito le sue parole.

Sulla prestazione della squadra.
 «Credo che fossimo ancora in difficoltà su alcune situazioni, soprattutto dietro nel primo tempo. Abbiamo preso gol in seguito a dei rimpalli che hanno determinato questo risultato. Poi abbiamo fatto anche delle buone cose, soprattutto quando riuscivamo ad andare in avanti. È chiaro che, se sei così distratto, poco in condizione e poco attento in difesa, come è accaduto nel primo tempo, poi diventa tutto più difficile. Magari sbagli anche dei gol e la partita prende una determinata direzione».


Sul mercato e sulla necessità di completare la rosa.
 «Il mercato è stato particolare per via del Mondiale ed è partito praticamente adesso. È chiaro che, da qui in avanti, mi aspetto qualcosa. Sono andati via parecchi giocatori ed è una squadra assolutamente da completare: lo vede chiunque. Dovrà arrivare sicuramente qualche giocatore per completare la rosa e renderla competitiva. La squadra sarà competitiva, però in questo momento abbiamo tre centrocampisti fuori. C’è qualcuno che è appena arrivato, qualcun altro sta lavorando un po’ a singhiozzo. Queste partite d’agosto ci possono stare. Il risultato è stato determinato da queste situazioni, però i ragazzi stanno lavorando tutti bene e hanno sempre lo stesso spirito. Speriamo di completarci il più velocemente possibile, perché è chiaro che si è già conclusa la terza settimana di lavoro».


Qual è il suo giudizio su Castro? Potremmo vederlo anche insieme a Malen?
 «È sicuramente un ottimo acquisto, è stata una grande operazione. Sono quei giocatori che ti migliorano. Essenzialmente Castro è un centravanti e Malen, per me, è un centravanti. Poi ci sono anche delle situazioni in cui possono giocare insieme. Noi abbiamo la prospettiva di disputare tantissime partite. Abbiamo visto anche l’anno scorso, nel girone di ritorno, che a un certo punto abbiamo impiegato Malen in tutte le partite, senza mai dargli tregua. Se succedesse anche in questa stagione, rischieremmo di perdere parte della sua qualità. Quando giochi la Champions League a certi livelli devi avere una rosa completa, competitiva e con un certo numero di giocatori che possano alternarsi senza perdere la qualità del cambio. Castro è un ragazzo del 2004 che ha voluto venire a tutti i costi alla Roma e quindi sarà un bell’acquisto».


Quali sono ancora le necessità della squadra sul mercato?
 «Rispetto all’anno scorso ho chiesto un difensore, un esterno e due attaccanti. Poi si può cambiare tutto: se va via un giocatore, è chiaro che deve essere rimpiazzato. Questo è evidente. Il mio obiettivo era questo e non mi sembra un obiettivo così difficile o insormontabile. È chiaro che stiamo cercando di prendere giocatori di valore, come è stato fatto con Castro. Arriverà questo ragazzo a completare la difesa, perché era necessario: eravamo soltanto in cinque. Avere almeno due giocatori per ruolo è indispensabile per chi disputa le coppe. Chi non lo fa, poi, paga pesantemente».