Italia U21, Antognoni: “Lulli giocatore importante, Pisilli una garanzia. Potevo andare alla Roma”

Italia U21, Antognoni: “Lulli giocatore importante, Pisilli una garanzia. Potevo andare alla Roma”Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 12:08Interviste
di Marco Campanella

Nella trasmissione Amore Giallorosso su T9 Giancarlo Antognoni, campione del mondo 1982 con l’Italia e attuale Capo delegazione della Nazionale U21. Di seguito, uno stralcio delle sue parole. 
 

Volevo tornare all’U21 e parlare dei due calciatori della Roma, Lulli convocato per la prima volta in assoluto e Pisilli, che torna in U21 dopo aver giocato già in nazionale maggiore. Una curiosità, questo percorso non potrebbe sembrare un declassamento?
“Iniziamo con Lulli, credo che meriti questa convocazione perché sta giocando titolare con la Roma e quindi mister Baldini giustamente lo ha tenuto in considerazione. Emanuele è un calciatore importante per la Roma e lo sarà anche per la nazionale perché tra l’altro il suo, è un ruolo un pò scoperto. Prima di lui avevamo Palestra e Kayode che sono stati convocati in prima squadra e quindi credo che Lulli possa rappresentare in futuro una sorpresa importante per la nazionale e questo per merito della Roma che lo fa giocare. Credo che Baldini veda in lui qualcosa di importante. Io l’ho visto solamente in qualche partita con la Roma e poi in questa fase di preparazione. Aspettiamo per dare un giudizio che comunque sono convinto che sarà positivo.
Pisilli invece lo conosciamo tra l’altro proprio in questi giorni ha compiuto gli anni e lo abbiamo festeggiato. Lui per noi è una garanzia e stare qui invece che in nazionale maggiore non è un declassamento, anzi Mancini lo aveva convocato con la prima squadra ma siccome è un giocatore importante per l’U21 e abbiamo queste due partite importanti, è stato deciso di farlo giocare con noi”. 

Come avrà capito siamo una trasmissione di parte, del resto Amore Giallorosso… Lei è stata una grandissima bandiera della Fiorentina e della Nazionale ma sappiamo che è stato vicino anche a diventare un calciatore della Roma, l' ingegner Viola sportivamente parlando l’ha corteggiata.
 “È vero, è successo nel 1980 però poi ho deciso in un altro modo, nonostante mia moglie Rita che da romana mi pressava”.