Mantova, Modesto: "Scudetto? Tifo per la Roma di Gasperini"

Mantova, Modesto: "Scudetto? Tifo per la Roma di Gasperini"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 08:29Interviste
di Marco Campanella

Francesco Modesto, allenatore del Mantova, ha parlato sulle colonne de La Gazzetta dello Sport dei principi di gioco che stanno caratterizzando la sua squadra, soffermandosi anche sull'influenza avuta da Gian Piero Gasperini nel corso della sua carriera. Il tecnico ha ricordato l'esperienza vissuta con l'attuale allenatore della Roma, indicandolo come un punto di riferimento, per poi parlare dell'evoluzione del calcio e delle possibilità dei giallorossi nella corsa allo Scudetto.

Fate giocare male gli avversari e davanti avete diverse soluzioni: in cosa dovete migliorare?
«Il calcio va in questa direzione e giocare uomo contro uomo è normale. In Italia il primo è stato Gasperini e l'ha insegnato a tutti: ricordate il dentista di Guardiola? Quando ero suo giocatore aveva quei principi, poi si è evoluto, ho lavorato accanto a lui e resta un riferimento. Poi ogni squadra è diversa e noi cerchiamo la nostra identità, cercando di riconoscere i momenti della gara».

Si è evoluto Gasp e anche il calcio.
«È molto più intenso, ci vorrebbero 7 cambi, non 5. Perché Gasp cambia sempre i difensori? Forse perché quando l'avversario mette attaccanti freschi, il difensore può essere stanco. E poi la nuova linea arbitrale: c'è più velocità, il tempo effettivo si è alzato e il pubblico si diverte di più. Sui falli si lascia correre, noi non abbiamo mai avuto interventi al Var: meglio, ma se un rigore c'è, va dato, ovvio».

Scudetto alla Roma?
«Gasp ha la testa per vincerlo. Tifo per lui».