Capello: "La Roma è determinata ad andare fino in fondo. E poi hanno quel dia­vo­letto di Malen"

Capello: "La Roma è determinata ad andare fino in fondo. E poi hanno quel dia­vo­letto di Malen"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 08:46Interviste
di Maurizio Rasa

Fabio Capello ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport dove ha parlato della lotta Champions e ha analizzato le varie possibilità che hanno le squadre in corso di centrare l'obiettivo. Ecco le sue parole:

Il ko casa­lingo del Napoli è stato una delle sor­prese dell’ultimo periodo: gli azzurri rischiano qual­cosa?
«No, il Napoli è den­tro. Il passo falso è stato solo… chia­mia­molo un momento di relax. Diciamo che sono andati incon­tro a qual­che fasti­dio dovuto a qual­che chiac­chiera di troppo. Tutto supe­ra­bile».

E allora pen­siamo alle altre quat­tro. Quat­tro per due posti, e adesso il terzo è di pro­prietà juven­tina. A un certo punto del cam­pio­nato pareva un’ipo­tesi fan­ta­siosa.
«Spal­letti ha fatto un bel lavoro, la squa­dra è cre­sciuta visi­bil­mente. Anche i bian­co­neri non ave­vano il cen­tra­vanti e poi l’hanno ritro­vato con Vla­ho­vic».

Delle pre­ten­denti, il Milan è in asso­luto quella più in dif­fi­coltà: come vede i pros­simi 180’ dei ros­so­neri?
«Adesso per loro è diven­tata una volata dif­fi­cile, anche per­ché la con­cor­renza ha ingra­nato la mar­cia giu­sta».

Però il Dia­volo ha gli scon­tri diretti a favore con Roma e Como.
«È vero, e que­sta è una cosa molto impor­tante, da non sot­to­va­lu­tare. Ci sono tante squa­dre in pochi punti, un arrivo a pari merito non è una even­tua­lità remota».

Anche la Roma si è rifatta sotto.
«Già. Avete visto come sta andando? Sono tonici, a Parma non hanno mol­lato fino alla fine. Hanno avuto pro­blemi anche loro lungo il cam­mino, ma adesso li vedo deter­mi­nati ad andare fino in fondo. E poi hanno quel dia­vo­letto di Malen che sa bene come but­tarla den­tro».

C’è chi mette in rela­zione la cre­scita della Roma con la fine degli screzi tra Gaspe­rini e Ranieri.
«Non sono d’accordo. Sono cose che non c’entrano nulla, non vedo una cor­re­la­zione. E poi i gio­ca­tori non badano a que­ste cose. La verità è che Gasp ha recu­pe­rato alcuni uomini impor­tanti e lui è stato bravo a sti­mo­lare il gruppo».

E poi c’è il Como: le pia­ce­rebbe vedere in Cham­pions un nome fre­sco e nuovo al posto dei soliti noti?
«Il Como è lì, in agguato, pronto a mor­dere se qual­cuno com­mette passi falsi. Io dico che, al di là della Cham­pions o meno, è molto bello che que­sta squa­dra gio­chi in Europa il pros­simo anno. Per loro, poi, è un passo impor­tante nella matu­ra­zione col­let­tiva».